sprofondo nord

Autoritratto con conigli

Paolo Fiorindo

La ragazza di famiglia contadina partiva dalle basse, in bicicletta, arrivava a San Donà e prendeva il treno per Venezia, per andare a servire nel palazzo dei ricchi nobili. Che la aspettavano contenti, a braccia aperte ma talora (il vecchio) anche a braghe aperte. L’austera ricca nobiltà veneziana degli anni tra le due guerre (pur sempre nobile, ricca sempre meno) accoglieva la gioventù campagnola come da sempre aveva accolto zanni, arlecchini e colombine dell’entroterra.

porporina