Circhi

Roberto Bianchin

Ventisettemila spettatori in una settimana alla dodicesima edizione del festival internazionale del circo di Girona in Catalogna, magistralmente ideato e diretto da Genìs Matabosch. 24 attrazioni mai viste prima in Europa con 81 artisti di 16 Paesi. Il primo premio, l’Elefant d’Or, alla superba troupe di trapezisti volanti cileni The Flying Gonzalez, ben 15 artisti su 3 trapezi e con il quadruplo salto mortale. Si allarga anche il Museo del Circo di Besalù, un’altra delle creazioni di Matabosch, che presenta una delle maggiori collezioni al mondo di arti circensi.  

persone

Gabriele Drago

Artisti under 21 da tutto il mondo si esibiscono sotto lo chapiteau della Dream Circus Academy di Paride Orfei nel decennale della scomparsa di una leggenda del circo come Nando Orfei. In programma dal 19 al 28 aprile a Peschiera Borromeo spettacoli, mostre, animazioni, convegni, film, concerti, presentazioni di libri. Madrina dell’evento un’icona leggendaria come Liana Orfei. Verranno assegnate tre borse di studio intitolate a Nando Orfei, Darix Togni, Antonio Salieri, nell’ambito di una collaborazione con l’International Salieri Circus Award. Il Memorial ha il sostegno del Ministero della Cultura.

teatri

Luca Alfonsi

Una settimana di spettacoli per uno show di alta qualità e di rara eleganza, come quello ideato e diretto da Roberto Bianchin per la regia di Paride Orfei. Sei sold out e sei standing ovation. Con un cast di prim’ordine, tra cui Anatoli Akerman e Paolo Casanova «Carillon», Sneja Nedeva, Cristian Orfei, Erik Triulzi, Elina Federova, Naimana Casanova, Daniele Tommasi, Nicole Davis, Federica Solinas, Nicolas Veloza, Simone D’Agostino, Noemi Nox.  

Dall'Archivio de Il Ridotto

Il Giovedì

Martin Fone

Questo gin del sud-ovest britannico l’ho acquistato tramite l’eccellente servizio di vendita per corrispondenza di Drinkfinder.co.uk (un po’ di pubblicità è meritata). Salcombe si trova alla foce dell’estuario di Kingsbridge nel sud-ovest del Devon ed è una bella località di mare, amata dagli appassionati di vela e rinomata per la sua lunga storia nautica e navale.

Il Lunedì

Roberto Bianchin

I politici dovrebbero fare i politici e i magistrati fare i magistrati. Al processo di Catania contro l’ex ministro leghista degli interni Matteo Felpa Salvini, accusato di sequestro di persona aggravato per aver trattenuto per cinque giorni a bordo della nave della guardia costiera Gregoretti cento e trentuno migranti soccorsi nel Mediterraneo nel luglio del 2019, succede invece tutto il contrario. Cronache di un malcostume italico nato nella stagione di Tangentopoli che arriva da lontano e continua a fare danni sbagliando obiettivi.

Bottega

Dopo il lungo lockdown, dovuto alle conseguenze del Covid-19 e alla progressiva normalizzazione che è ancora in corso, i Bottega Prosecco Bar hanno fatto registrare le prime riaperture.

Nel mese di giugno hanno ripreso l’attività le strutture presso l’aeroporto di Malpensa, presso la stazione di Belluno e quelle ospitate sulle navi Cinderella e Amorella del gruppo Viking, che opera nel Mar Baltico.

Il Venerdì

Luca Colferai

La fenomenologia tricologica del potere è in fibrillazione dopo la sonora inaspettata sconfitta elettorale del giunonico Plantigrado Biondo e della schiera dei suoi Titani: il Biondone non è più Biondo ma Cinereo e a Rodolfo gli si scioglie tutta la tinta come al professor compositor  Gustav von Aschenbach morente sulla sdraio del des Bains (per i lidensi dèbeng) nell’estasi della pederastia e del colera.

persone

Massimo Grandese

Alberto D’Amico, recentemente scomparso, è stato uno tra i più significativi cantautori veneziani degli anni Sessanta e Settanta. A partire dal suo album più celebre Ariva i barbari, ha cantato la Venezia del suo tempo, sempre con particolare riguardo alla condizione degli umili e degli oppressi. Un poeta ribelle. Lo hanno ricordato, al circolo culturale Renato Nardi della Giudecca, il presidente Luigi Giordani, che ha consegnato alle figlie una targa ricordo, e alcuni amici di un tempo, come l’organizzatore di spettacoli Massimo Grandese, già direttore del Teatro Toniolo, e i giornalisti Alberto Vitucci e Roberto Bianchin. Pubblichiamo l’intervento di Massimo Grandese.