Saggi

Ci sono voluti non uno ma ben quattro libriccini, racchiusi in un elegante cofanetto pubblicato da «Edizioni Equilibrando», e curati da Jamila Yasmin Attou, per celebrare come si conviene -tra racconti, testimonianze, aneddoti, poesie e i dipinti di Bruno Edel- la folle avventura della vita breve ma felice del Clown’s Circus di Antonio Giarola. Fu la prima, fondamentale esperienza di circo di regia agli inizi degli anni Ottanta. Uno spettacolo innovativo che avrebbe lanciato il regista verso una brillante carriera sotto gli chapiteaux di mezzo mondo. Il suo era un circo visionario, poetico, sospeso tra fantasia e magia. Felicissimo nella creazione artistica quanto fallimentare sul piano economico. In ogni caso, un’esperienza unica. Da ricordare.

Storie

Cinquant’anni fa, nel 1970, il Cagliari del filosofo Manlio Scopigno vinse lo scudetto. Fu la prima volta che riusciva a conquistarlo una squadra di provincia. Un miracolo che dopo riuscì soltanto al Verona di Osvaldo Bagnoli nel 1985. Era il Cagliari di Albertosi, Nené e Gigi Riva. Il suo regista e capitano era Mario Mao Brugnera, una mezz’ala di poche parole ma dai piedi sopraffini e dall’intuito geniale. Marino Sartori, suo compagno di scuola, e a sua volta trequartista raffinato nelle giovanili della stessa squadra, il Nettuno del Lido di Venezia (e poi musicista, attore, consulente finanziario, dirigente dei Lions), ne racconta i giorni degli esordi - e della fame… - sui campetti di periferia.