Venezia

Eventi

Festival del Teatro Comico

Un’idea della Compagnia de Calza «I Antichi»

Ilaria Boscolo

In occasione del milleseicentesimo fantasioso compleanno di Venezia, e in linea con la duplice proposta di abolizione del Carnevale ufficiale e la sua sostituzione con il Carnevale del Teatro, I Antichi indicono il Primo Festival del Teatro Comico, «in veneziano italiano e dialetti intermedi».

Prima Pagina

Dieci punti per le città d’arte

Bell’esempio di miopia politica

Luca Colferai

In settimana, i sindaci di Venezia e Firenze hanno presentato al presidente del consiglio dei ministri un documento con dieci punti programmatici per la difesa e lo sviluppo delle città d’arte, per il presente e l’immediato futuro.

Sono dieci punti con proposte tese a mitigare gli effetti disastrosi sull’economia turistica causati dalle misure di contenimento adottate contro la pandemia, e mirate a rinvigorire la ripresa con misure di controllo delle attività collegate al turismo e di rispetto e salvaguardia dei cittadini residenti.

Il Lunedì

Il paradosso di Venezia

Aspettando che tornino quegli odiati turisti

Roberto Bianchin

Con troppi turisti Venezia muore. Senza turisti Venezia muore lo stesso. Quello che sconcerta è che nell’anno trascorso dall’inizio della pandemia, a nessuno dei governanti della città lagunare sia venuto in mente di utilizzare questo periodo per riprogettarne il futuro, regolamentare un fenomeno destinato inevitabilmente a riproporsi, modificare gli accessi alla città, organizzare le prenotazioni, disegnare un destino che non sia solo quello da osti e locandiere. Il caso limite dello storico caffè Florian. 

letture

Torna Ballo Macabro

Il noir del Carnevale ventitré anni dopo

A volte ritornano. Anche i libri. In questo caso riappare, con un nuovo titolo, Ballo Macabro, una nuova casa editrice, I Antichi Editori, una nuova veste grafica e un nuovo formato, il romanzo d’esordio di Roberto Bianchin, Albascura, uscito da Marsilio nel 1998, vincitore del Premio del Libraio Città di Padova, finalista allo Scerbanenco, al Tuscania e al Cervia. La critica lo definì «un noir ironico e brillante tra i fasti del Carnevale veneziano». A scoprirlo, fu lo scrittore Gian Antonio Cibotto.

letture

Utopia Venezia

La repubblica stocastica degli uomini re

Luca Colferai

Un libro visionario, allo stesso tempo un gioco, un romanzo di fantascienza, un proclama politico. Una serie di documenti che s’immaginano provenire direttamente dal futuro (anno 3013 del Tempo della Realtà) e che raccontano come avrebbero dovuto andare le cose a vederle con molta fantasia e sbrigliata cultura dall’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso. Trovato per caso ma intenzionalmente proposto.

Storie

Alishan veneto armeno

Dalle profondità di internet un libro unico

Marco Girardi

Anche questa volta un testo dimenticato, mai più analizzato né valorizzato e nemmeno ristampato. Ma per fortuna grazie all’opera titanica di Internet Archive, che ripercorre il sogno dei Tolomei con la loro biblioteca d’Alessandria d’Egitto volta a racchiudere tutto lo scibile umano, è di nuovo fruibile in tutto il globo, a portata di clic. Internet non è solo la cloaca dei social, ma è e può essere molto di più.

Elezioni

Dopo le elezioni

Alcuni interessanti spunti sui risultati elettorali veneziani

Luca Colferai

Le elezioni amministrative si sono concluse con la vittoria totale della giunta uscente, che è uscita riconfermata negli uomini (quasi completamente), nelle direttive (inesistenti), nello spirito (esacerbato). Ma questo non è l’unico risultato delle urne. Ve ne sono molti altri, da analizzare con un po’ di attenzione.

Archivio

Quei prigionieri dell’aquagranda

Roberto Bianchin

Per non dimenticarsi. La moribonda Venezia ferita dalla seconda acqua alta più prepotente della storia, 1 metro e 87 centimetri contro il metro e 94 della tragica alluvione del 4 novembre 1966. Ingentissimi i danni. Ma sorprende che i veneziani non abbiano ancora imparato a convivere con un fenomeno vecchio di secoli, sollevando ogni cosa da terra e spostando in alto le prese di corrente.

Mostre

Doppia mostra su Piranesi

A Venezia e Bassano duplice occasione per le incisioni di Giambattista Piranesi

C’è tempo fino a ottobre, ma forse è il caso di anticipare ad agosto, per approfittare della doppia mostra dedicata alle opere a stampa di Giambattista Piranesi, incisore, architetto e teorico dell’architettura italiano, battezzato a Venezia (a San Moisè) nel 1720 ma che visse e lavorò a Roma dall’età di vent’anni (vi morì nel 1778). La mostra di Bassano raccoglie tutte le sue opere, stampate dalla tipografia bassanese Remondini; mentre la mostra di Venezia è dedicata ad un confronto tra le vedute romane dell’artista settecentesco e le fotografie di Gabriele Basilico (1944 – 2013)

Elezioni

Il cambiamento

insopportabile

Venezia: l’autunno si avvicina

Siamo sull’orlo di un cambiamento epocale. Trentacinque milioni di turisti sono scomparsi, dal 12 novembre 2019. E non torneranno. Non subito. Non domani. Non l’anno prossimo. Forse mai più. Una tragedia immane. Un’opportunità incredibile. Ma a coglierla non sarà una città filistea e imbelle tesa allo sfruttamento predatorio del turismo di massa.