Storie

Quegli stranieri che 

ammazzano il calcio

Colpe e malanni italiani

Luca Alfonsi

Troppi calciatori stranieri (343, il 62 per cento del totale) nel massimo campionato italiano di calcio. Un affare per le società che li comperano per pochi denari sperando di rivenderli a caro prezzo. Ma un problema per la crescita del calcio italiano perché tolgono pane e aria ai giovani talenti e svuotano la Nazionale che non per caso è stata esclusa dalle ultime due edizioni dei mondiali. 28 casi di squadre italiane che hanno schierato undici giocatori stranieri. Ultima vergogna, il Milan. Ma il primato spetta all’Udinese.

Sivori