Una personalità variegata e complessa

Una personalità
variegata e complessa

La lettura della mano di Massimiliano

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Massimiliano, ottobre 2015.

Caro Massimiliano,

Dalla mano mancina di Massimiliano emerge una personalità variegata e complessa. Accanto ad una mente sensibile, ad un carattere volto a cogliere appieno l'aspetto estetico e raffinato di ciò che lo circonda, emerge di pari passo la consapevolezza di dover purtroppo convivere con una società sempre più mediocre e superficiale, dove i destini individuali non si giocano quasi più sulle doti individuali quanto invece su clientele e cesarismi destinati partorire una classe dirigente di caratura modesta.

Per Massimiliano, le cui dita a punta lo collocano nel novero delle persone creative e intuitive, è come lottare contro i mulini a vento.

In dettaglio, il suo indice ricurvo evidenzia un narcisismo piuttosto evidente, accompagnato da un orgoglio altrettanto accentuato e dall'inclinazione a battersi per i grandi principi, pur sapendo che difficilmente potrà arrivare alla meta. Ma guai a demordere, ad abbassare la guardia.

Tale perseveranza nella risolutezza la di deve ad una caratteristica precisa delle dita della sua mano sinistra: alla distanza marcata tra pollice ed indice, fino a formare un'ampiezza ad angolo retto. Ne deriva una psiche aperta e penetrante. Ce lo conferma la lunghezza del pollice che supera la metà della prima falange dell'indice, detto anche il dito Giove in quanto segnala il senso del comando che nel tuo caso risulta assente. Sì, poiché il tuo dito di Giove non supera in lunghezza quello di Apollo (anulare). Riesce solo a pareggiarlo, in quanto non possiedi il necessario cinismo per comandare. Morale della favola: non comandi ma non vuoi essere comandato. Devi lavorare in autonomia.

Altro particolare saliente: le tue dita aperte ti rendono (ma solo in apparenza) estroverso e dialogante. Le aperture maggiori riguardano lo spazio tra indice e medio e tra anulare e mignolo. Nel primo caso significa fiducia in te stesso e forte senso d'indipendenza, nel secondo il periodico bisogno di un'oasi di solitudine per poterti rigenerare e tenerti lontano dallo stress.

Più in generale, la valutazione fisiognomica della tua mano propende (nell'ambito della classificazione basata sui cinque principali elementi che governano il mondo, ossia legno,fuoco, terra, metallo ed acqua) per assimilarla a quella lignea che appare armoniosa, regolare e in giusta simmetria tra lunghezza del palmo e delle dita. Anche il colorito la rende simile al legno, con linee principali bene incise e profonde. Come i solchi di una corteccia.

Il legno Yang tende a primeggiare sul legno Yin: il movimento, anziché stancarlo, lo ricarica, ama il rischi, è sincero e si batte con lealtà. Ma questo suo vitalismo ha un tallone d'Achille: nei momenti di difficoltà il soggetto-legno appare incline a non sfogare la sua rabbia facendola esplodere all'esterno. Sovente sceglie la via implosiva contro se stesso, ruminando il proprio dolore in solitudine. Ecco perché la sua socialità risulta solo apparente, usata come schermo per mascherare lo scontento.

L'ambivalenza caratteriale emerge anche consultando le linee della mano. Soprattutto quella dell'amore, costellata nel suo percorso peraltro rettilineo di alcune stimmate a segnalare momenti di crisi e difficoltà di vario genere, anche se attualmente il tuo vissuto sentimentale sembra volgere al sereno.

Con una via del cuore così strutturata, tre sono le componenti del tuo comportamento amoroso: le parole sono il tuo piatto forte per conquistare la partner. Sei abilissimo nell'improvvisare momenti d'intimità e creare situazioni di gradevole impatto emotivo e libidico Però nei momenti difficili a tendi chiuderti in te stesso preferendo evitare conflitti invece di sollecitare le necessarie chiarificazioni. E sei pure geloso, anche se tendi a camuffare (o comunque sminuire) le tinte forti di questo sentimento.

Ma la linea più interessante è quella della Testa che – contrariamente a quanto continuano a ribadire i soliti chiromanti da strapazzo – non delinea il quoziente intellettivo di una persona bensì il mondo in cui percepiamo la realtà, il mondo psichico e la vita intellettuale.

Ed è proprio la conformazione psichica, il tuo modo di porti davanti alla vita, che meriterebbe una sottolineatura più approfondita. Poiché ci troviamo di fronte ad un soggetto destinato a soffrire in questo mondo schizofrenico e convulso, diventa importante percepire appieno e rielaborare nel modo giusto le informazioni dopo aver assimilato i fatti.

Ad ogni buon conto, la linea della tua Testa è quella meglio riuscita nella tua mano mancina che, ripetiamo, esalta le potenzialità individuali della persona e ne stabilisce la caratura. La mano destra fotografa invece la realtà attuale, destinata a mutare nel tempo e quindi instabile. Il tuo tracciato Mentale nasce vicinissimo a quello della Vita, nel primo monte di Marte, per poi estendersi lungo il palmo, girare a destra e terminare il suo corso all'inizio del monte della Luna e a un paio di pochi centimetri dalla linea del Cuore. Si assottiglia verso la fine? Niente paura, il fenomeno è dovuto all'indebolimento dell'età ma non tocca i parametri valutativi globali.

Il passaggio sul monte della Luna sottolinea ancora una volta la tua estrosità pur in presenza di una forte componente razionale, pronta a raffreddare alla bisogna pulsioni troppo incandescenti. In ogni caso il fattore creativo e lunatico in senso positivo del termine prescinde dal tipo di lavoro svolto ed è una caratteristica che ti accompagnerà per tutta la vita.

La linea del Destino disegna per te un cammino tipico di chi non ama la routine e si getta nella mischia per cercare sempre nuovi stimoli. Ne esce un'esistenza fatta di alti e bassi. Eppure conosci bene i tuoi obiettivi ma stenti ad ottenerli in quanto intelligenza, inventiva ed etica nei rapporti vengono penalizzate a vantaggio della mediocrità e di chi continua a servirsi spudoratamente di entrature clientelari e nepotismi vari.

Ma tu continua per la tua strada. Quel poco o tanto che hai ottenuto te lo sei costruito con le tue mani. Pertanto non devi ringraziare nessuno.

Ottobre, 2015