Una mano fuori dagli schemi

Una mano fuori dagli schemi

La lettura della mano di Sandy

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Sandy, novembre 2013.

Cara Sandy,

dalla tua mano sinistra tendente al conico di elegante aspetto si evince una caratteristica precipua: sei cauta, guardinga e chiusa in te stessa, come dimostrano le dita serrate tra loro e senza la minima apertura.

Tale situazione appare il frutto di frustrazioni ed esperienze negative che hanno prodotto questa introiezione dell'io. Se ne deduce che in origine il tuo temperamento appariva diverso: eri più estroversa e fiduciosa nei confronti delle persone, uomini in particolare. Alcune esperienze negative ti hanno indotto a chiuderti progressivamente in te stessa adottando un meccanismo implosivo di natura autolesionistica in grado di provocare una lacerazione interiore a tratti squassante. L'esplosione di rabbia ti avrebbe tuttavia procurato effetti più benefici e sublimanti.

Il pollice che sale in verticale al cielo evidenzia un carattere fiero e deciso, rafforzato da orgoglio ed amor proprio a renderlo ancor più tenace e combattivo.

Ma questa tua fermezza la eserciti per lo più in presenza di uno scontro frontale. Se vieni presa di petto, non cedi e lotti fino allo stremo delle forze. Se però l'interlocutore si dimostra dolce e sa prenderti dal verso giusto, ti sciorini come neve al sole. Ciò avviene soprattutto quando c'è di mezzo l'attrazione fisica o, comunque, il fattore sentimentale, dove appari più vulnerabile e scoperta.

La prima falange del pollice (quella che regge l'unghia) risulta più ampia rispetto alla terza, quella relativa ai bisogni materiali: ne consegue che di batti per cause e principi tesi a valorizzare il lato etico e spirituale della tua personalità. La seconda falange dello stesso dito, anch'essa ben sviluppata, rileva un'elaborazione razionale minuziosa ed accorta, tesa a svolgere un ruolo antagonista con il trabocchevole impulso. Ne esce uno scontro piuttosto marcato, con vittorie parziali dall'una e dall'altra parte ma nessuna delle quali risolutiva.

Il dito indice (o di Giove), con la sua spinta in alto prerogativa della mano conica, sbandiera con prepotenza la propria inclinazione: non accetta imposizioni e comandi, né sopporta di buon grado altre gerarchie che non derivino dall'autorevolezza e dalla stima. Ti senti uno spirito libero, portato per indole a percorrere indisturbato le praterie del mondo.

Dal dito di Saturno (medio) apprendiamo altresì che sei irresistibilmente attratta dall'esoterico, dal fantascientifico, dal favolistico e dallo spiritico. Possiedi pure un ottimo intuito.

Il dito di Apollo ((anulare) ti accredita di un'innata predisposizione artistica, accompagnata da un'eccellente manualità e da un senso estetico altrettanto marcato. Ciò ti induce talvolta ad eccedere, privilegiando l'effetto estetizzante a scapito della sostanza. Rischi di sembrare tanto raffinata da apparire frivola, anche se in realtà non è così.

Linea del Cuore: l'uomo bizzarro che fa il bel tenebroso t'intriga da matti in quanto stimola la tua curiosità accendendo in te l'irrefrenabile impulso di farne il tuo oggetto di desiderio per poi sedurlo e conquistarlo definitivamente.

Tipi così, seppure interessanti e non privi di qualità, risultano di non agevole gestione, essendo troppo presi da sé stessi per garantire alla partner una presenza costante e profonda. Morale della favola: ti tengono sempre sulla corda, senza capire dove questo rapporto vada a finire. Passi così da momenti di grande esaltazione ad altri di cocente delusione, finendo per accentuare il perenne dualismo tra ragione e istinto.

Ma al di là dell'amore, tutta la tua mano appare strana, dall'interpretazione non paradigmatica secondo i metodi classici della chiromanzia e della chirografia, dal momento che la linea della Vita e quella delle Testa percorrono in origine lo stesso percorso per poi dividersi il modo netto: la linea dell'Intelligenza devia perso il monte della Luna evidenziando l'estro creativo e l'inventiva, inclini però a lavorare solo quando ne hanno voglia, privilegiando (forse giustamente) l'aspetto qualitativo su quello quantitativo. Da qui in poi succede di tutto: la linea del Destino s'incrocia con quella e della Fortuna immaginando per te un percorso sofferto, dove non ti sono mancate e non ti mancheranno le occasioni per crearti un futuro non anonimo. Dipende solo da te. ★

Novembre, 2013