L'oro dalla miniera dei sentimenti

L'oro dalla miniera
dei sentimenti

La lettura della mano di Vittoria

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Vittoria, aprile 2014.

Cara Vittoria,

la tua mano mancina detta anche soggettiva, poiché declina le caratteristiche potenziali dell'individuo, risulta di forma conica. Ne esce un disegno dai tratti eleganti che evidenzia una marcata propensione verso l'arte e la bellezza in generale, con particolare riferimento ad un tratto distintivo: l'eleganza nel suo senso più ampio e profondo.

Il pollice dritto e appuntito denota invece orgoglio e amor proprio, mentre la prima falange (quella unghiata) più lunga delle altre due marca di desiderio di chi tende a battersi per le grandi cause salvo poi abbandonarle quando mostrano d'aver perso perso la loro spinta propulsiva. Ma tu non demordi e ne abbracci subito altre, nel solco di una dinamicità inesauribile.

Il dito di Giove (indice) rivela che possiedi il segno del comando, risultando più elevato rispetto a quello di Apollo, anulare). In ogni caso, ti piace fungere da coordinatrice e non tolleri chi cerca di tenerti al guinzaglio con ordini tassativi, essendo d'indole ribelle e un tantino anarchica.

Dal dito di Saturno (medio) apprendiamo che sei sempre stata attratta, fin da bambina, da favole, saghe, racconti e storie d'avventura, fantascientifiche ed esoteriche. Anche oggi le rivivi con intensa partecipazione, tipica dei soggetti ipersensibili e suggestionabili.

Ancorata a valori etici non trattabili, difendi le tue idee e i tuoi principi con veemenza e senso di responsabilità. Ma la tua virtù principale consiste nel saperti esprimere con voce persuasiva e ipnotica. Lo si desume dalla forma del dito di Mercurio (mignolo) che rappresenta il commercio. Nel tuo caso non possiedi né il senso degli affari e nemmeno quello del risparmio. Però conservi il dono della parola e, dovendo animare i tuoi tratti del viso attraverso una proiezione fisiognomica, immagino un tuo sguardo ipnotico.

Il tuo dito dominante è però quello di Apollo, deputato all'arte in tutte le sue forme espressive, pittura e musica in particolare. Si coglie inoltre il rammarico di non aver coltivato queste tue passioni artistiche col necessario rigore fin dall'adolescenza. Ne avresti trovato un indubbio vantaggio psicofisico, vista l'azione sublimante dell'arte in chiave liberatoria.

Ancora: tutte le tue prime falangi appaiono sovradimensionate rispetto alle altre, valorizzando il lato spirituale, intuitivo e creativo della tua personalità. In te convivono anche potenzialità extrasensoriali lasciate allo stato brado e quindi qualificabili ma non quantificabili. Avresti potuto divenire una medium ricettiva ai misteri dell'arcano.

Per quanto concerne la linea del Cuore, si notano segni di marcata sofferenza dopo una vita percorsa a rincorrere senza posa uomini intriganti ma ingestibili: simpatiche canaglie fuori dagli schemi e troppo presi da se stessi (dal loro narcisismo) per garantire stabilità e solidità continuative ad un rapporto di coppia. Ha così combattuto contro i mulini a vento.

Morale della favola: in amore ti sei quasi sempre annullata per questi personaggi, accontentandoti di quello che sapevano o volevano concederti.
Tale condotta esistenziale ha provocato un annullamento che ha finito per appiattirti in un ruolo subalterno, senza darti la possibilità di far emergere appieno le doti potenziali che pure possiedi, soprattutto nel campo della creatività, dell'inventiva e del buon gusto. Hai così declinato una vita non a tua immagine somiglianza, con tutte le frustrazioni del caso.

La stessa linea della Vita mette in risalto le tue traversie esistenziali, segnate da un percorso piuttosto impervio e pieno di insidie, anche se dopo questo continuo saliscendi dovrebbe apparire all'orizzonte una strada più agevole che ti garantirà una vita piuttosto lunga e meno sofferta. Anche la linea del Destino parte dal polso per poi puntare verso il Monte di Saturno attraverso prove impegnative ma dal finale appagante.

La linea della Testa accerta un'intelligenza intuitiva e irrequieta, eppure non sorretta da una volontà persistente, tipica di chi è incline a produrre più in quantità che in quantità. Lo si capisce in quanto la linea intellettiva va verso il Monte della Luna e risulta quindi... lunatica o aleatoria per dirla con più garbo.

Il tuo palmo declina comunque una mano piena, come si dice in chiromanzia, con un labirinto di segni che denotano nervosismo, irrequietezza, desiderio inappagato e un'irrefrenabile voglia di cambiamento.

Basta osservare il Monte di Venere per rendersene conto. Ne esce una cartolina del tuo disagio interiore. Per stare meglio dovresti recuperare l'oro dalla miniera dei sentimenti che giacciono in te.

Aprile, 2014