L'influenza dell'ambiente

L'influenza dell'ambiente

La lettura della mano destra di Fabio

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Fabio, febbraio 2014.

prima di iniziare la lettura chirografica della tua mano prevalente, devi sapere che la destra ha normalmente più segni rispetto alla sinistra (detta soggettiva), dovendo sottostare alla prova sul campo. Definisce la situazione reale, mentre la sorella delinea le potenzialità individuali che però devono tradursi in qualcosa di concreto per divenire efficaci.

Proprio per questo motivo la mano destra viene chiamata oggettiva, lungi dal risultare necessariamente l'immagine speculare di quella mancina. Può esservi pertanto sia una variazione quantitativa che qualitativa. Gli antichi sapienziali ponevano la virtù in mezzo a due vizi: uno per difetto e l'altro per eccesso. Lo stesso responso chiromantico scaturisce pertanto dalla valutazione complessiva tra questi due arti.

Dovendo focalizzare la lettura su salute e lavoro (come mi chiedi) parto subito dalla linea della Vita che corre arcuata ai piedi di un monte di Venere abbastanza pronunciato soprattutto alla base del pollice, con diverse striature che in questo periodo disturbano la tua tranquillità.

La lunghezza del segno non ha alcuna correlazione con la lunghezza dell'esistenza. Altrettanto vale per una linea breve. Dimensioni, profondità, tipo di percorso, con relative interruzioni e sfaccettature, delineano una panoramica generale della personalità, della vitalità e del vissuto individuale. Questi dati forniscono elementi preziosi sull'equilibrio psicofisico, sule caratteristiche genetiche ereditate dai genitori e sulle difficoltà affrontate nel corso dell'esistenza, sia a livello fisico che professionale.

La linea vitale svela altri segnali interpretativi sul nostro temperamento: se siamo persone portate a reagire davanti a situazioni di disagio oppure se ci lasciamo andare allo sconforto; se sappiamo tener testa alla situazioni oppure se ci abbattiamo davanti ai primi ostacoli; se prendiamo il toro per le corna oppure chiudiamo gli occhi per non vedere. Se siamo fulmini di guerra oppure indolenti, risoluti nelle decisioni o posapiano meditanti.

Calandoci nello specifico, la tua linea della Vita dal percorso non breve conferma che siamo in presenza di un soggetto capace e sensibile, con grandi speranze in sé stesso ma da un presente costellato da frustrazioni e paure.

Dato che la vitalità tende a diminuire col trascorrere degli anni, appare normale che la linea s'indebolisca nel tratto terminale.

Nel tuo caso il problema riguarda soprattutto la presenza di una linea sottile e non adeguatamente marcata, a sottolineare il bisogno di un periodo di respiro per acquistare più resistenza, sia sul piano fisico che mentale. Possiedi infatti un sistema nervoso molto delicato che potrebbe procurarti disturbi del vagotonico (ventre, stomaco e disturbi digestivi in generale). Essendo una persona franca e leale, e trovando difficoltà in un mondo lavorativo dove spesso prevalgono i caimani, reagisci da impettito con tutti i disturbi che ne conseguono. Anche le tue coronarie vengono mese a dura prova. Potrei raccomandarti di prenderla con più filosofia ma so che non ne saresti capace.

Restando sul piano della salute e del lavoro (non disgiunti tra loro) un'ulteriore annotazione sul tuo presente la prendiamo dalla linea della Testa che conferma quanto rilevato sulla tua mano sinistra: intelligenza creativa e brillante, incline però a volare in solitaria senza accorgersi che qualcuno, da terra, le sta remando contro. Un intelletto così fuori dagli schemi appare destinato a dividere, a scompaginare, a piacere o dispiacere, a suscitare negli altri sentimenti forti, equamente divisi tra ammirazione e invidia, tra amici e nemici.

Le linea di Apollo arriva fino alla radice dell'anulare con un tragitto discontinuo e a tratti evanescente: parte bene, poi sembra sfumarsi ed impallidire ma alla fine raggiunge comunque la base dell'anulare dopo un tormentato cammino.

Ciò indica alti e bassi in campo lavorativo, con relativi problemi di salute in gran parte attribuibili a fattori ambientali stressanti.

Negli ultimi anni si è finalmente capito quanta incidenza abbia lo stress ambientale sulla salute, neoplasie comprese. Non si tratta soltanto di problemi legati all'inquinamento del suolo, dell'acqua e dell'aria, ma anche ad uno stile di vita dove si continua a fucilare il tempo fagocitati da una frenesia sempre più patogena e invasiva. Perfino in amore seguiamo le pulsioni algoritmiche del robot.

Il caposaldo della psicanalisi freudiana consisteva nell'assunto psicogenetico racchiuso nella formula Costituzione + Ambiente, nel tentativo i superare l'alternativa organicistica basata sul Terreno oppure, per determinate patologie, sul concetto di Lesione Cerebrale.

Al giorno d'oggi si è capito che l'influenza dello stress ecologico nella vita dell'uomo (soprattutto quello occidentale del cosiddetto benessere) provoca anno dopo anno effetti sempre più devastanti. Il vero male oscuro di questa società è continuare a non capire che tale disastro può essere superato solo attraverso lo sviluppo di un'adeguata vita sociale basata sull'ecosofia, ossia sul concetto interdisciplinare che trova nella filosofia dell'ambiente il suo punto aggregativo più alto. Solo negli interessi collettivi utilizzabili da ciascun individuo la frustrazione ambientale può venire assorbita.

D'altronde sui legami tra psichico e fisico esistono fior di studi che evidenziano, a livello animale, le modificazioni neurali che avvengono nel cervello con l'arricchimento dell'ambiente. Ciò comporta una diminuzione dell'aggressività e dello spirito esplorativo ma, nel contempo, un aumento dei centri associativi per la formazione dei riflessi condizionati, una serie di modificazioni delle strutture neurali nonché un aumento della massa corticale e del sistema di vascolarizzazione (cresciuto diametro capillare).

Si registra pure un aumento d'attività di due importanti enzimi corticali (colinesterasi e acetilcolinesterasi), quello relativo al numero di cellule gliali per neurone corticale e delle ramificazioni denditriche del cortex.

Il nostro destino, caro Fabio, è legato alla qualità di vita che vogliano immaginare per il nostro futuro. ★

Febbraio, 2014