La Versilia non esiste proviamo a scoprirla

La Versilia non esiste
proviamo a scoprirla

Una panoplia di itinerari d'autore

Agata Fish

Per alcuni è solo Forte dei Marmi, leggendaria stazione di villeggiatura. Per altri è solo il Carnevale di Viareggio. In realtà la Versilia è molto altro. Un luogo dell'immaginario, una piccola patria diversa dal resto d'Italia. Un riassunto di natura, di umanesimo e di eleganza, una ricchezza di tesori culturali, umani e anche gastronomici, distesi tra il mare e la montagna, e un'infinità di eccellenze. Le racconta da par suo la penna immaginifica dello scrittore Dante Matelli in un gustosissimo libro dal titolo "111 luoghi della Versilia e dintorni che devi proprio scoprire". Assolutamente da non perdere.

La spiaggia di Forte dei Marmi (fonte: Fondazione Villa Bertelli).

La Versilia non esiste. Dante Matelli, che è nato a Massa e ci è vissuto, lo sa bene. La Versilia, prima ancora che dell’anima, è un luogo dell’immaginario. Per questo bisognava raccontarla. Per chi non ci crede. La penna pirotecnica di Dante Matelli, giornalista, scrittore, sceneggiatore, lo ha fatto da par suo, in un libro delizioso, accompagnato dalle foto di Alberto Novelli, saggiamente intitolato “111 luoghi della Versilia e dintorni che devi proprio scoprire”, edito da Emons, 240 pagine a colori, 14 euro e 95 centesimi (ma non potevano fare 15?).

E’ un viaggio affascinante e misterioso, che comincia in collina, dal luccichio dei vetri delle case del paesino di Antona, e finisce, in rigoroso ordine alfabetico, fra gli agnelli e le pecore di Zeri, vicino a Pontremoli. In mezzo c’è il resto. Cioè c’è tutto. Tutto il bello e il godibile di questa terra ricca di tesori, di meraviglie e di umori, alcuni nascosti, altri non del tutto conosciuti.

Per Versilia, spiegano gli autori nella premessa, si intende tutto ciò che va dal fiume Cinquale, a nord della sempre deliziosa Forte dei Marmi (la mitica Capannina di Franceschi esiste ancora!), fino a Viareggio, lato sud. I puristi obiettano che è Versilia autentica solo quella che sale a perpendicolo dalle spiagge di Marina di Pietrasanta e Forte fino alla alture di Stazzema, ma sono dei puritani, secondo Matelli, teorico della ruota e dello schiaffo.

Per i più, solo la spiaggia, i ristoranti e la vita notturna definirebbero questo lembo di Toscana. Così il resto è zona senza nome, identificata solo dalla distanza che la separa dal centro di Forte dei Marmi.

“La Versilia è uno specchio –scrive Matelli- brilla, attrae, ma fa parte di un tutto meno evidente e altrettanto vivace”. Per questo la sua guida, di godibilissima lettura, prende in considerazione non solo la capitale della spensieratezza elegante, ma tutto ciò che la circonda e la nutre, vale a dire tutto quello che c’è tra Bocca di Magra e Torre del Lago (una striscia di 60 chilometri), e alle spalle, su su fino a Pontremoli o a Castelnuovo Garfagnana (40 chilometri in profondità).

Versilia e dintorni, dunque. Una rotonda sul mare, ma anche Botero, Mitoraj, La Polveriera, gli scultori Thiemer e Tongiani.

La Versilia è un tutt’uno, per Matelli è “una piccola patria diversa dal resto d’Italia. Un riassunto di natura, umanesimi ed eleganze, tra monti, mare, una ricchezza di castelli impensabile altrove e una flora endemica, la più ricca del nostro Paese. Le cave di marmo di Carrara, per dire, sono uniche al mondo”. Come anche il lardo di Colonnata, aggiungiamo noi. E poi ci sono le eccellenze: il polo artigianale di Pietrasanta, quello marittimo di Viareggio, ricchezze archeologiche (Luni, le Statue stele), il sistema carsico più esteso d’Europa, e tradizioni di ristoranti dove chilometro zero significa esattamente quello che uno si aspetta. Dai vini ai formaggi ai salumi.

Senza dimenticare le eccellenze umane: Viliano Viti, Massimo Bertozzi, Costantino Paolicchi, Roberta Patalani, Elia Pegollo, il santo laico delle Apuane, e il leggendario Lieto Nardini, ancora in attività al Forte nella sua bottega di barbiere senza telefono all’alba dei suoi novant’anni.

“Senza questo background, e il suo entroterra –sostiene l’autore- la Versilia non sarebbe quello che è perché le mancherebbe la linfa. Finirebbe per diventare un contenuto vuoto per turisti ricchi ma ignoranti e frettolosi”. Sottoscriviamo in pieno.

LA PAGELLA

Dante Matelli, “111 luoghi della Versilia e dintorni che devi proprio scoprire” (Emons). Voto: 7,5

www.emonsedizioni.it

Aprile, 2018