La strada dell'amore è ancora lunga

La strada dell'amore
è ancora lunga

La lettura della mano di Alberto

a cura di Enzo Bordin
Qua La Mano - Lettura gratuita della mano via web! Alberto, gennaio 2014.

Caro Alberto,

dalla lettura complessiva della tua mano sinistra si evince che stai attraversando un periodo difficile, accompagnato da una sofferenza interiore piuttosto marcata. Come spesso succede nelle leggi del contrappasso, possiedi però tutte le risorse per ribaltare la sfiga.

Cominciamo con la linea della Vita: arriva fino alle fascette del polso, al termine di un percorso ampio. Ciò è indice di longevità, anche perché non si notano interruzioni significative. Morale della favola: un'esistenza dal tragitto a tratti impervio ma con tempi di percorrenza considerevoli.

Emerge un altro particolare non marginale. La tua linea vitale inizia assieme alla linea della Testa, a riprova di un marcato dualismo tra impulsività temperamentale e azione raziocinante. Ed è proprio quest'ultima a fungere da contrappeso e a suggerirti (spesso invano) la cautela.

Continuando con la linea della Vita, notiamo che non corre sul lato più vicino al dito pollice bensì su quello più lontano, accostandosi verso il monte della Luna. Significa che condividi la natura avventurosa un po' capricciosa del satellite terrestre: sei amante delle novità, ti stanchi facilmente della routine e vai sempre alla ricerca di nuove emozioni.

Nella tua declinazione esistenziale ci sono diversi viaggi, cambiamenti ambientali e professionali. Le linee a grappolo che salgono verso il monte di Venere evidenziano invece afflizione sentimentale e inappagamento sessuale.

A caratterizzare la linea della Testa è l'inquietudine, dettata dall'iniziale tratto in comune con quella della Vita. In questo periodo ti sensi spaesato e privo di punti di riferimento. Sei stanco di lottare contro i mulini a vento. Ma sono soltanto sensazioni passeggere.

In realtà sei un soggetto dotato di un'intelligenza brillante ma non sempre utilizzata al meglio, dovendo fare i conti con una personalità che alterna periodi di frenesia ad altri di abulia ed indolenza, incline a mettersi in moto solo se stimolata e incoraggiata. Questa tua sensibilità a tratti un po' ombrosa mette però un freno emotivo alle tue indubbie capacità professionali.

E qui veniamo al busillis: alla linea del Cuore. A vederla d'acchito, così profonda e lunga fino all'orlo del palmo (percussione), la scambieresti per quella di un Casanova: sensualità, ardore e carica libidica impetuosa.

Ed anche generosa ed effusiva nei rapporti di coppia.

Ciò nonostante, nel tuo percorso amoroso emergono due aspetti a renderlo piuttosto ballerino e sofferto. Il primo riguarda il punto di partenza della linea del Cuore, posta tra il monte di Giove (indice) e quello di Saturno (medio).

Questa duplicità logistica è tipica di chi si ritrova ad essere concettualmente monogamo ma istintivamente bigamo, senza riuscire a gestire appieno i due momenti. Le stimmate di sofferenza lungo la linea sentimentale sono solo aspetti esteriori di un disagio assai più ampio e profondo, dovuto al sentirsi diavolo ed acquasanta insieme. Laddove fedeltà e infedeltà non si dividono mai con taglio così netto, come torto e ragione.

Dalla stessa linea del Destino, preposta alla vicissitudini della fortuna e degli aspetti materiali dell'esistenza, sappiamo che possiedi risorse non trascurabili. Però solo in parte espresse. Il percorso del destino che si blocca sulla linea della Testa appare eloquente: sei un soggetto incline a commettere gli stessi errori (coazione a ripetere), specialmente in riferimento alla sfera affettiva. Così finisci per farti male da solo, rimanendo deluso e immerso nei tuoi cupi pensieri.

I contrattempi di cuore devono spronarti a fare una revisione critica, per poi ritornare sulla breccia avendo fatto tesoro delle manchevolezze passate. Anche perché, chiromanticamente parlando, ti restano ancora molti anni da vivere. La strada dell'amore è ancora lunga da percorrere. ★

Gennaio, 2014