In ordine cronologico

La moglie del vate e i giorni dell'alluvione una locanda letteraria

Cinquecento opere in concorso

Affluenza record al Premio Letterario Internazionale "Locanda del Doge" di Lendinara, in Polesine, organizzato e diretto dalla poetessa e scrittrice Angioletta Masiero: 498 opere di narrativa, saggistica e poesia provenienti da ogni parte d'Italia. Giorgio Bertolizio, medico bresciano, primo posto per la saggistica con "La moglie del Vate", ispirato alla misteriosa consorte di Gabriele D'Annunzio, e Roberto Bianchin, scrittore e giornalista veneziano, premio della giuria per la letteratura con il suo "Acqua Granda" che racconta l'alluvione di Venezia del 1966, bissano il successo dell'anno scorso al Premio intitolato a Gian Antonio Cibotto. Sono due cavalli di razza della pregiata scuderia de "I Antichi Editori", stavolta in gara con Marsilio e Capponi.

Arrivano i nuovi dubbi amorosi

Nello scaffale dei libri proibiti

L'ombra lussuriosa di Pietro Aretino si riaffaccia prepotente cinquecento anni dopo per dare ancora scandalo. L'iniziativa è del poeta A. C. Whistle, pseudonimo ambiguo dietro al quale si nasconde un noto e rispettato intellettuale italiano, che pubblica un sulfureo libello ispirato ai modi dell'Aretino, "I nuovi dubbi amorosi 2018" (Amazon Fulfillment), in cui trae spunto da trentacinque fatti di cronaca, tutti a sfondo sessuale, realmente accaduti in varie parti del mondo lo scorso anno. L'autore li reinterpreta a modo suo, un modo "politicamente scorretto", come ammette, prima instillando dubbi sul significato del fatto in sé, poi emettendo, in qualità di giudice, una sentenza "morale" che in molti casi lascia sconcertati.

Romanzo popolare di un portiere di calcio

Omaggio a una leggenda

Enrico "Ricky" Albertosi, talentuoso e bizzarro portiere di calcio di Fiorentina, Cagliari, Milan e della Nazionale Italiana tra gli anni '60 e '80, compie ottant'anni, e per l'occasione lo celebra in un libro -una biografia molto poco convenzionale- un gruppo di scrittori e giornalisti innamorati di storie di futbol riuniti nel "Collettivo Soriano" intitolato al grande scrittore argentino. Si è unito a loro per l'occasione un'altra leggenda del calcio italiano, un altro portierone come Lamberto "Bongo" Boranga, amico e allievo di Albertosi, stravagante come lui, e ancora tra i pali alla venerabile età di 77 (settantasette!) anni. Una lettura piacevole, ricca di aneddoti divertenti.

Il ritorno di Lara finalmente un vero circo Orfei

Una nuova produzione italiana

Lara Orfei, la figlia di Moira, ha abbandonato non senza polemiche lo chapiteau che porta il nome della regina del circo italiano, dove continua l'attività il fratello Stefano, e si è alleata con la famiglia Coda Prin, un'altra antica dinastia circense, per dare vita a un nuovo spettacolo sotto l'insegna di Rolando Orfei, figlio di quel Rinaldo che con i fratelli Liana e Nando creò un circo famosissimo negli anni Settanta. In pista, insieme a Lara, tutta la sua famiglia: il marito Micha e i figli Moira Jr. e Walter Jr. che portano il nome dei nonni, oltre al più giovane Alexander. Uno spettacolo piacevole e più che dignitoso.

Dopo l'illusione

Il nono capitolo de "L'anno più difficile della mia vita"

Battute finali per il romanzo inedito di Giovanni Camali, "L'anno più difficile della mia vita". Il nono e penultimo capitolo, "Dopo l'illusione", segue all'ottavo "Ma famille", al settimo "Il figlio", al sesto "Il voto", al quinto "Il destino", al quarto "La degustazione", al terzo "Il diario", al secondo "Lacrime vuote" e al primo "Il trench di Chloè". Li potete comodamente rileggere tutti -solo per questa occasione gratuitamente- richiamandoli con il loro titolo dalle pagine del nostro archivio elettronico. Il prossimo mese, in esclusiva per "Il Ridotto", l'ultima sorprendente puntata di questa storia che appassiona un numero sempre crescente di lettori: le intriganti avventure di una giovane psicologa francese in crisi di identità alle soglie dei trent'anni.

Albe nuove per Albè

Per la serie: a volte ritornano

L'incredibile vicenda del Ferguson di Gorgonzola (inteso come paese), l'allenatore di calcio della Giana (serie C) Cesare Albè, richiamato in panchina alla soglia dei settant'anni per salvare la squadra ultima in classifica, dopo che l'anno scorso si era volontariamente pensionato per raggiunti limiti di età, avendo trascorso la bellezza di ventiquattro anni su quella stessa panchina, dai dilettanti ai professionisti. Un record secondo solo a quello del leggendario Sir Alex Ferguson, ventisette anni alla guida del Manchester United. Anche il proprietario della Giana, l'ultraottantenne Oreste Bamonte, principe delle mozzarelle di Battipaglia, al timone della società da più di trent'anni.