In ordine cronologico

Ich bin Carola

La nuova figuraccia italiana

La figuraccia è quella dell'ineffabile governo beffato dalla nave con quaranta migranti a bordo che non volevano far sbarcare, e che invece è approdata lo stesso forzando il blocco. Una decisione coraggiosa della comandante, una giovane donna tedesca di trentuno anni. Lo ha fatto unicamente per motivi umanitari, date le precarie condizioni fisiche dei migranti che erano a bordo, dopo diciassette giorni di mare. Arrestata, ora rischia dieci anni di carcere per la ridicola accusa di "resistenza o violenza contro una nave da guerra" (!). Ma non solo. Vogliono anche multarla, espellerla, sequestrare e affondare la nave. Gli insulti -anche pesanti- sono già arrivati dalla parte peggiore del Paese. Noi non abbiamo dubbi: noi stiamo con lei. Ich bin Carola.

Ho bevuto il vino salato che viene dal mare

Un originale esperimento

Antonio Arrighi, noto viticoltore dell'isola d'Elba, titolare di una pregiata azienda agricola, ha avuto un'idea bizzarra: produrre un vino come lo facevano gli antichi greci dell'isola di Chio duemila e cinquecento anni fa. Con la consulenza del professor Attilio Scienza dell'Università di Milano, ha preso l'uva dei vitigni di Ansonica (i suoi acini sono i più resistenti), e l'ha immersa, dentro ceste di vimini, nel mare di fronte a Porto Azzurro. Poi l'ha messa ad appassire al sole e a macerare con le bucce dentro anfore di terracotta. Ne è uscito un sorprendente vino salato dal sapore di mare e di antico, che andrà sul mercato l'anno prossimo. L'abbiamo assaggiato in anteprima.

Elba in festa per il ritorno di Cosimo

Le celebrazioni per il cinquecentenario

E' tornata all'isola d'Elba, cinquecento anni dopo, la luminosa figura di Cosimo I de' Medici, che costruì le Fortezze Medicee, uno dei sistemi difensivi più imponenti del Mediterraneo, e diede vita al sogno di Cosmopolis, la città perfetta. Il Lions Club dell'Elba, sempre attento al recupero delle tradizioni culturali, lo ha ricordato per iniziativa dell'attore e musicista Marino Sartori, anima dell'Associazione, con uno spettacolo teatrale di parole e musica intitolato "Tanto gagliardo che più non si può dir", ideato e interpretato dallo scrittore Roberto Bianchin. Musiche e banchetti rinascimentali, clavicembali, liuti e soprani, e bizzarri personaggi della Corte Medicea, in scena con successo nel magico Chiostro di Forte Falcone.

Il Trojan

Il bello della sorpresa

No, non è il Troio, il celebre personaggio dei fumetti del Vernacoliere. E' un virus maligno praticamente indistruttibile, il più potente e il più terribile di tutti. E' quello che ha sorpreso, messo alla berlina e inguaiato fino al collo alcuni potenti magistrati in combutta per i loro traffici con alcuni politici influenti (o ritenuti tali) in uno degli scandali più inquietanti del dopoguerra. Il Trojan racconta qui la sua impresa, in prima persona e in esclusiva per "Il Ridotto". Si dice in grado di rispondere a qualsiasi istruzione maligna gli venga impartita. E' difficilmente individuabile anche dai migliori sistemi di sicurezza e protezione informatica. "Sono quasi invincibile", dice, e annuncia nuove sorprese.

Tutto un respiro il vento di Berat

L'angolo della poesia

E' un gradito ritorno sulle pagine de "Il Ridotto" quello di Fabio Strinati, giovane poeta italiano dal linguaggio sognante e raffinato. Si cimenta nuovamente in altre lingue. Stavolta in albanese, dopo il catalano, nella traduzione di E. Sella. Le nuove, bellissime poesie, che presentiamo nella doppia versione italiano-albanese, sono dedicate a un personaggio importante della cultura albanese come Shpend Sollaku Noé (Lushnje, 1957), scrittore, poeta, giornalista traduttore e uomo politico, che vive in Italia come rifugiato politico dal 1992.Scrive per giornali e riviste di mezzo mondo, e le sue opere, da "I puledri azzurri" del 1987 a "Il confine della nebbia" del 2012, sono state tradotte in 17 lingue. Si batte da sempre contro le dittature per la tutela dei diritti umani.

Il voto

Il sesto capitolo de "L'anno più difficile della mia vita"

Prosegue la pubblicazione per capitoli del romanzo inedito di Giovanni Camali, "L'anno più difficile della mia vita". Il sesto capitolo, "Il voto", segue al quinto "Il destino", al quarto "La degustazione", al terzo "Il diario", al secondo "Lacrime vuote" e al primo "Il trench di Chloè". Li potrete comodamente rileggere tutti, ancora per questa occasione gratuitamente, richiamandoli con il loro titolo dalle pagine del nostro archivio elettronico. Tutti i mesi, in esclusiva per "Il Ridotto", un nuovo capitolo di questa storia che appassiona un numero sempre crescente di lettori: le avventure intriganti di una giovane psicologa francese in crisi di identità alle soglie dei trent'anni.

Ultima Turnè prima al Cibotto

Un prestigioso premio letterario

Tra 498 opere in gara da tutta Italia, vince il primo premio per la narrativa edita al concorso nazionale intitolato a Gian Antonio Cibotto, uno dei massimi scrittori del Novecento, il romanzo "Ultima Turnè" dello scrittore e giornalista Roberto Bianchin. Una storia picaresca, in bilico tra il comico e il malinconico, che racconta l'avventura di un gruppo di artisti di varietà pensionati di una casa di riposo, che decidono, accogliendo la proposta di un bizzarro impresario, di tornare sulle scene per quella che sarà, appunto, la loro ultima tournée. A consegnare il premio, nella storica Accademia dei Concordi di Rovigo, la scrittrice e poetessa Angioletta Masiero, Premio Alda Merini 2019.