In ordine cronologico

Il diario

Il terzo capitolo de "L'anno più difficile della mia vita"

Prosegue la pubblicazione per capitoli dell'avvincente romanzo di Giovanni Camali, "L'anno più difficile della mia vita". Il terzo capitolo si intitola: "Il diario", e segue al secondo, "Lacrime vuote", e al primo, "Il trench di Chloé", che potrete comodamente rileggere gratuitamente richiamandoli, con il loro titolo, dalle pagine del nostro archivio elettronico. Ogni mese, in esclusiva per "Il Ridotto", un nuovo capitolo di questa storia appassionante di una psicologa francese in vacanza forzata a Venezia, che alle soglie dei trent'anni vive un rapporto di convivenza tormentato con un trombettista. Una vicenda carica di colpi di scena.

Moira la Regina è tornata a casa

Una grande mostra antologica

San Donà di Piave, la cittadina dove aveva stabilito i "quartieri d'inverno" del suo circo, dedica un'esauriente rassegna alla regina indiscussa del circo italiano, Moira Orfei, a tre anni dalla scomparsa. La mostra, curata dal nipote Alessandro Serena, storico e docente di circo, è divisa in tre sezioni. Vengono esposti strepitosi costumi di scena, rarissime fotografie, vari oggetti di provenienza circense, quadri e manifesti che documentano la vita e l'arte di un'icona pop dello spettacolo moderno, alla quale non serviva più nemmeno usare il suo cognome. Bastava il nome. Girò anche una quarantina di film, molto amata da registi importanti come Pietro Germi che la diresse in "Signore e Signori", e molto corteggiata da attori famosi come Totò.

Dear Quim Dear Dick

Un'ardita novità letteraria

The most beloved poems of the greatest erotic poet of Venice. Per la prima volta tradotti in inglese alcuni dei sonetti più celebri e più significativi del grande poeta erotico del Settecento Zorzi Alvise Baffo. L'iniziativa è degli Antichi Editori e colma una lacuna storica. Amato da Apollinaire, Baffo era stato tradotto in francese ma mai in inglese. Ora esce un'edizione raffinata, illustrata, sia cartacea che digitale, curata dal Professor Luca Colferai, letterato emerito, e Gran Priore della Compagnia de Calza "I Antichi" che tanta parte ha avuto nella riscoperta del poeta maledetto in epoca contemporanea, e al quale ha dedicato anche un Festival che si tiene ogni anno a Venezia.

Le pagelle del Festival

La kermesse di Montecarlo voto per voto

Come ogni anno Il Ridotto, l'unica rivista con le pagelle, dà i voti a tutti gli artisti in gara al prestigioso Festival del Circo di Montecarlo, giunto alla quarantatreesima edizione. Sono pagelle d'autore, firmate da uno dei più autorevoli critici circensi, che talvolta non coincidono con le valutazioni espresse dalla giuria di esperti internazionali, e che sono spesso fonte di accese polemiche. Si basano su parametri di valutazione soggettivi che prendono in esame diversi aspetti dello spettacolo, come presentazione dei numeri, regia, coreografia, difficoltà tecnica, musica, costumi. Molti i numeri eccellenti in un'edizione da ricordare tra le più riuscite.

Martin Lacey Junior sbanca Montecarlo

Una prestazione superlativa

Non era mai accaduto: un "Premio Straordinario della Giuria" in aggiunta ad un altro Clown d'Oro dopo quello ottenuto nel 2010. Solo un fuoriclasse come il domatore inglese Martin Lacey Junior poteva raggiungere questo risultato: in gabbia da solo e a mani nude con ventisei leoni, tigri e leonesse. Un secondo Clown d'Oro assegnato all'eccentrico impresario russo Gija Eradze per i sei numeri sfavillanti e barocchi che ha presentato dal suo Royal Circus che rievoca in Russia i fasti degli Zar. Quattro gli argenti e sei i bronzi per una delle migliori edizioni nella storia del Festival, guidato con mano appassionata e competente dalla Principessa Stéphanie di Monaco.

Concordi nella vergogna

Uno scandalo culturale

La cinquecentesca Accademia dei Concordi di Rovigo si copre di vergogna mandando al macero parte dei libri che le erano stati donati dal grande scrittore Gian Antonio Cibotto scomparso nel 2017. La denuncia della nipote, del critico d'arte Vittorio Sgarbi, della sorella Elisabetta editrice della "Nave di Teseo", e dello scrittore Giancarlo Marinelli, che chiedono le dimissioni dei responsabili. Fioccano anche le richieste di blocco dei finanziamenti, del cinque per mille, e di chiusura dell'Accademia. Cinque anni fa uno scandalo analogo scoppiò a Venezia e coinvolse un'istituzione altrettanto prestigiosa come la Fondazione Querini Stampalia.

Les folies trottinettes

Come non bastassero quei mentecatti dei gilet gialli che si divertono a mettere a ferro e a fuoco la città tutti i sabati che il padreterno bontà sua manda in terra (mentecatti per la loro becera, stupida e inutile violenza, s'intende, mica per le ragioni della protesta che sono legittime quando si esprimono civilmente), la vecchia incerta e traballante Parigi è tormentata, di questi tempi assai difficili, da un'altra vena di lucida follia: les folies trottinettes. Che sono stupide e pericolose almeno altrettanto. Cosa sono? Trottinette, nella dolce lingua francese, è una parolina graziosa che significa monopattino.

Stéphanie di Monaco "Io sto con gli elefanti"

La battaglia della Principessa

In un'intervista esclusiva concessa a Roberto Bianchin e Alessandro Serena per la rivista "Circo", la Principessa Stéphanie di Monaco parla per la prima volta a lungo e a cuore aperto del suo grande amore per il circo. Dalla passione trasmessale dal padre, il Principe Ranieri, che lei poi ha trasferito alla figlia Pauline, agli incontri con le grandi famiglie del circo mondiale, dalla scuola di Annie Fratellini che ha frequentato da ragazza alla direzione del Festival più importante del mondo, quello di Montecarlo. Con il racconto della sua battaglia in difesa degli animali nel circo e la dura polemica contro quelle associazioni che vorrebbero invece vietarli. "Non sanno nulla -dice- non conoscono la vita del circo".

Colorato e sensuale il sogno di Gaultier

Alle Folies Bergère

In scena a Parigi nel leggendario tempio del varietà, e prossimamente nel resto del mondo, il grande show ideato e diretto dallo stilista Jean Paul Gaultier, l'enfant terrible della moda francese. Uno spettacolo originale, modernissimo, che sta a metà fra il musical e il cabaret mescolando generi e stili. Con danzatori, acrobati, cantanti, musicisti e citazioni delle sue celebri sfilate di moda, con abiti vecchi e nuovissimi, audaci spogliarelli, e persino messaggi sociali contro l'omofobia e in favore della lotta all'Aids. Uno show indovinato, travolgente e divertentissimo, applaudito da frotte di signore anziane come di eleganti giovanotti. Assolutamente da non perdere.

La magia di Ron che canta Lucio

A sei anni dalla scomparsa

Un disco e un tour di Ron intitolati semplicemente "Lucio!" in cui uno dei più raffinati cantautori italiani racconta l'amico di una vita interpretandone le canzoni più significative. Il concerto, che gira nei teatri, è bellissimo. Le canzoni, tutte famosissime (ma con alcune sorprese...), si alternano a vecchie foto e filmati, e a racconti ed aneddoti, spesso sconosciuti, sulla vita di Lucio. Ne vien fuori un omaggio sentito e di alta qualità, leggero e divertente e per niente nostalgico. Le canzoni poi vengono hanno una veste musicale nuova, più semplice e lieve, che fa risaltare ancora di più il loro fascino. Ron le interpreta con il suo stile delicato senza scimmiottare Lucio.