In ordine cronologico

Corrono liberi i cavalli di Ivette

Un numero che ha trionfato a Mosca

La splendida cavalleria araba dell'affascinante Ivette De Rocchi, vincitrice del Festival del Circo di Mosca, è il punto di forza dello spettacolo del circo di Larry Rossante, che dopo essere stato costretto ad abbandonare l'insegna del "Circo di Mosca" in seguito a vari contenziosi legali, oggi gira con il nome preso in prestito da David Orfei. Lo spettacolo è più che dignitoso. Nel cast anche l'ottimo equilibrista Erik Triulzi con il suo spericolato castello di sedie, gli animali esotici di Mario Bellucci, e la grande magia presentata abilmente dallo stesso padrone di casa. Due ore piacevoli e divertenti.

La promenade di Michelle

Un vento dispettoso spinge un volantino stropicciato e scolorito dalla pioggia tra le ruote del passeggino di un'elegante signora di mezza età che sta portando il nipotino a passeggio sul lungomare. Inizia così il romanzo "Il domatore di principesse" di Roberto Bianchin, pubblicato da I Antichi Editori, vincitore del primo premio per la sezione letteratura al prestigioso concorso internazionale "Locanda del Doge" 2018. E' una storia d'amore dolce e tormentata, con un finale a sorpresa, ispirata a una storia vera: quella della Principessa Stéphanie di Monaco con il domatore di elefanti Franco Knie, direttore e proprietario del celebre circo svizzero Knie. Pubblichiamo l'incipit del romanzo per gentile concessione dell'editore. Il volume è disponibile, sia in formato elettronico che cartaceo, sul sito: www.iantichieditori.it

Il domatore di Lendinara

Un premio letterario internazionale

Nell'antica Atene del Polesine, com'era chiamata un tempo la cittadina di Lendinara in provincia di Rovigo, si svolge ogni anno un prestigioso premio letterario internazionale dedicato alla narrativa, alla poesia e alla saggistica, ideato e condotto dalla scrittrice, saggista e poetessa Angioletta Masiero, infaticabile organizzatrice di importanti eventi culturali di qualità. La sezione dedicata alla narrativa è stata vinta quest'anno dallo scrittore Roberto Bianchin con il romanzo "Il domatore di principesse" edito da I Antichi Editori. Più di quattrocento i volumi in gara. Il premio è stato dedicato dal vincitore al grande scrittore Gian Antonio Cibotto.

Il barbiere del Papi

Rifondazione pedatoria

A ottantadue anni suonati Papi Silvio Berlusconi continua a sorprenderci. Incapace di restare senza una squadra di calcio dopo essere stato costretto a cedere il suo amato Milan per pressanti necessità economiche, si è comperato una meno impegnativa squadretta di serie C vicino a casa, il Monza, e ricomincia da capo, in compagnia del fedelissimo Adriano Galliani, imponendo un modello di vita prima ancora che sportivo: giocatori solo italiani, senza barbe, tatuaggi, orecchini. capelli corti e in ordine. Per di più rispettosi, gentili e bene educati. Ma dove li andrà a trovare?

Rivestiti Serena

Buone azioni e cattivo gusto

La super campionessa del tennis mondiale si è spogliata e si è esibita cantando a seno nudo per promuovere lo screening del cancro al seno e ricordare alle donne -così ha spiegato- di fare un auto esame a cadenza regolare. Un'iniziativa di beneficenza sicuramente in buona fede, che però presta il fianco a più di una critica. A cominciare dal buon gusto. Sarebbe come chiedere a Cristiano Ronaldo, dovendo parlare di tumore alla prostata, di cantare "Malaguena Salerosa" mostrando il pistolino. Esempi da non seguire.