In ordine cronologico

Piccole patrie di gran moda

Tra illusioni e voglie di indipendenza

Seguendo l'esempio della Catalogna, cominciano a soffiare forte in tutta Europa i venti separatisti. All'interno dell'Unione Europea sono pronte a muovere una cinquantina di formazioni autonomiste e separatiste. Ventisette regioni europee decise ad uscire dai rispettivi Paesi di origine. Sette sono quelle italiane che daranno battaglia: Valle d'Aosta, Corsica, Sardegna, Lombardia, Veneto, Sudtirol, Friuli. Ma la voglia di indipendenza spesso si rivela una pericolosa illusione. L'esempio dei piccoli Stati nati dalla dissoluzione dell'ex Jugoslavia. Uno scenario destinato a cambiare il volto dell'Europa.

Pedalando senza fretta

Cosa c'è dietro il boom delle bici

Numeri da record alla fiera che celebra le due ruote a pedali. Più di quattrocento espositori da venticinque Paesi. Velocipedi sempre più ecologici e tecnologici. Un giro di affari da quaranta miliardi. E nuovi orizzonti di gloria: sono sempre di più gli appassionati e le piste ciclabili. Adesso inoltre c'è anche la possibilità di riciclare utilmente le vecchie bici e persino i vecchi scarpini da corsa. Autentici prodigi della tecnologia. Senza perdere il fascino e il romanticismo della pedalata senza fretta, come cantava Cocciante.

Alice nel paese delle lesbiche

Scalpore in Germania

Alice Weidel, giovane stella nascente dell'ultradestra tedesca, esponente di punta di un partito omofobo e xenofobo, ha confessato in un comizio, durante la campagna elettorale, di essere lesbica. Sconcerto e imbarazzo per una mossa di pessimo gusto alla vigilia delle elezioni tedesche, che punta al voto di gay e lesbiche che in Germania sono moltissimi e in maggioranza votano a sinistra. Ma c'è il rischio che la spregiudicata operazione elettorale si ritorca contro la bizzosa candidata che rischia così di perdere anche i voti dei suoi elettori che disprezzano gli omosessuali.

Unga Dunca

Profanazioni e misfatti

Un grande editore italiano pubblica un grande libro (grande nel senso della lunghezza e della pesantezza, la bellezza di 658 pagine) di un grande poeta italiano. Il poeta è Giuseppe Ungaretti ma il libro, anziché poesie, contiene 337 lettere d'amore che il poeta scrisse all'età di 78 anni a una signorina di 26 di cui, come dicono i rotocalchi rosa, si era perdutamente invaghito. Una molto discutibile operazione commerciale che nulla aggiunge alla conoscenza della poetica di una delle voci più limpide della poesia italiana del Novecento.

Lieto di servirvi

Una storia italiana

Nascosta nelle strade del lusso di Forte dei Marmi, tra i negozi scintillanti delle grandi firme, c'è una piccola e vecchia bottega da barbiere degli anni Cinquanta, che ancora incredibilmente sopravvive. E' quella del Signor Lieto, barbiere di 88 anni tuttora in piena attività e dalla mano fermissima, che insieme al suo socio più giovane (78 anni) continua imperterrito a tagliare splendidamente barbe e capelli di ogni tipo. Ha rifiutato cifre enormi per cedere la sua bottega. Tra i suoi clienti ha molti nomi importanti, da Matteo Renzi al Principe del Barheim. E tagliarsi i capelli costa solo 18 euro.