In ordine cronologico

Armando "Chick" Corea danza il vento del jazz

Concerto per pochi intimi

A Venezia, in uno degli antichissimi magazzini del sale della Serenissima Repubblica sulle Zattere, quello che ospita i dipinti e la fondazione dedicati a Emilio Vedova, il leggendario pianista jazz ha inaugurato con il suo quintetto di virtuosi la rassegna "Euroamerica" voluta dal presidente della fondazione Alfredo Bianchini nel decennale della scomparsa del celebre pittore, e curata dal musicologo Mario Messinis. Fra ottobre e novembre una serie di appuntamenti musicali originali e raffinati. Con Uri Caine e la musica di Frank Zappa e John Cage.

Donna da palcoscenico

La lettura della mano di Vania

Le voci del lago

Parlano sottovoce, ascoltano altre voci raccontare i peccati di fame e di miseria di chi per sopravvivere ha dovuto subire e sopportare con Santa Pazienza (in maiuscolo, perché è pur sempre la madre di San Lorenzo) le angherie dei padroni. Infine danno qualche piccola penitenza, al massimo da recitare l'atto di dolore, o qualche manciata di pater ave gloria, la Tredicina del Santo o, nei casi più gravi, i misteri del rosario alla sera per una settimana.

L'ironia veneziana di Carlo & Giorgio

Uno spettacolo-evento per il duo comico

Sei esauriti di fila al Teatro La Perla del Lido di Venezia per lo spettacolo-evento dei comici veneziani Carlo D'Alpaos e Giorgio Pustetto che rievoca i primi vent'anni (anzi, ventuno) della loro scoppiettante carriera. In scena tutti i loro personaggi più celebri e le battute più note: dalla signora Giancarla alla coppia gay Batman e Robin, dai tossici ai culturisti ai marinai dei vaporetti. E un sentito omaggio al loro maestro Lino Toffolo, che li fece esordire nella sua compagnia teatrale muranese. Applausi e risate.

Pittore anzi reporter il viaggio curioso di Ippolito Caffi

Tra Venezia e l'Oriente

La mostra dedicata a Ippolito Caffi al Museo Correr di Venezia presenta un tesoro inesplorato e stupefacente: quello che la vedova dell'artista aveva donato alla città di Venezia. Come un attento cronista dell'epoca, Caffi ci lascia, di ogni luogo visitato nella sua vita movimentata, la testimonianza preziosa di un viaggiatore instancabile e curioso. Un artista giramondo innamorato della luce dei paesi esotici. Memorabile, e feroce, la sua polemica contro le Accademie.

La livella

Non sempre funziona, purtroppo, la livella tanto cara al nostro amatissimo Principe Antonio de Curtis in arte Totò. Ci sono morti di serie a e morti di serie b. Non da oggi. E lo sappiamo. Non solo per le differenze tra funerali poveri ed esequie di lusso, tra baracce di legnacci putridi e sarcofaghi di velluti damascati, tra carri logori, olezzanti e malconci ed eleganti carrozze trainate da purosangue neri coi pennacchi. Non c'è solo l'effetto che fa il morto se è famoso.