In ordine cronologico

Bentornato Alex

Tutte le opinioni, anche le peggiori, dovrebbero essere lecite, se espresse civilmente (vale a dire senza offese), in Paesi considerati democratici in quanto garanti di ogni libertà. Perciò è sbagliato insultare il ventitreenne Gianmarco Tamberi, campione del mondo di salto in alto, per quello che ha scritto riguardo al marciatore trentunenne Alex Schwazer, campione olimpico della cinquanta chilometri di marcia nel 2008 a Pechino, che torna alle gare, e forse alla Nazionale, dopo una squalifica di tre anni e nove mesi per doping.

Ah! Brisighella

L'età dell'oro delle Feste Medievali di Brisighella
in un bel libro (a tiratura limitata).

Per tutti gli anni ottanta dello scorso secolo, e po' dopo, le Feste Medievali di Brisighella furono un appuntamento eccezionale e irrinunciabile di tutte le estati italiane. Create dal genio visionario di Andrea Vitali (esperto di medioevo e di tarocchi) e dal genio amministrativo di Vincenzo Galassini (due volte sindaco della cittadina) unite all'ospitalità di tutto il paese, erano in quegli anni al vertice della cultura italiana ed europea, offrendo non solo spettacoli colti e divertenti, coinvolgenti e unici, ma anche artisti di grande livello. Un libro ricorda, succinto ma esaustivo (e con tante foto), quegli appuntamenti irripetibili.

Le scenografie inedite di Mario Deluigi

In mostra con altre opere
nella Galleria Bugno davanti al Teatro La Fenice

Un aspetto inedito e meno noto dell’attività artistica di Mario Deluigi (Treviso 1901 - Venezia 1978) è costituito dalle sue scenografie. Presente ad otto Biennali d’arte e due quadriennali, fu pittore e collaboratore di Carlo Scarpa. Negli ampi spazi rinnovati della Galleria Bugno sono esposti, oltre i suoi noti  grattage, i bozzetti inediti delle sue scenografie.

Adriana ovvero Vite a Nordest

Caro diario, ricomincio a scrivere sulle tue pagine oramai ingiallite dal tempo. Ti ho ritrovato per caso in un cassetto del comò. Eri sotto delle vecchie maglie fuori moda e fuori taglia, datatissime. Come avrò fatto ad indossarle? mi chiedo. Giacevi là, sotto la lana, soffocato, da quasi quarant’anni. L’ultima volta che ti ho affidato le mie confidenze è stato il giorno prima del mio matrimonio, agosto 1976.

Palla avvelenata

Handanovic Nagatomo Miranda Murillo Juan Jesus Brozovic Melo Kondogbia Biabiany Icardi Jovetic Karnezis Wagne Danilo Felipe Widmer Badu Kuzmanovic Fernandes Edenilson Zapata Thereau. Qualcuno si chiederà che cosa sto scrivendo o se il computer è impazzito. Altri invece avranno capito. Comunque è giusto spiegarlo. Ho scritto ventidue nomi. Per l'esattezza, cognomi. Cognomi di persone straniere. Di varie nazionalità. Ma non è questo il punto.

Panoramica di fine aprile

Cose interessanti da vedere prima che chiudano

Breve panoramica delle opere in mostra: più interessanti, grandi e piccole, nuove e meno nuove, in corso a Venezia viste per voi in queste settimane. A Ca' Pesaro: l’esposizione della giovane incisione contemporanea e un'installazione di Yuri Ancarani, esperto e promotore di video art e film, i cui lavori sono conosciuti soprattutto all’estero. A Palazzo Grassi un’antologica dell’artista polacco Sigmar Polke, multiforme sperimentatore.

Tra gotico e Rinascimento

Le magiche atmosfere dei Vivarini

A Conegliano Veneto, nel rinascimentale Palazzo Sarcinelli, un percorso espositivo sulla famiglia di artisti muranesi, i Vivarini, in primo piano nel panorama dell’arte veneziana del Quattrocento. Un seducente itinerario mai sinora realizzato indaga il percorso creativo e i caratteri di Antonio, Bartolomeo e Alvise; autori di pale, affreschi, dipinti e tavole dettate spesso da preziosi fondi oro quali sfondi per l’inserzione di figure o magiche atmosfere paesaggistiche.

L'unico Prince

In memoria di Prince Rogers Nelson
noto con il nome d'arte di Prince

Accipicchia è morto Prince. Sì: è vero. Che roba. Non dovremmo scrivere quello che stiamo scrivendo, però non possiamo farne a meno. È stato, fu (purtroppo) il più trasgressivo, geniale, libertario, anarchico, insofferente, schivo e geniale artista della musica commerciale degli anni ottanta, novanta e duemila. Litigò persino con le compagnie dei dischi, e divenne il primo a vendere su internet. Era il più sexy di tutti. Era figo, e non era neanche gay. Per tutti coloro che hanno vissuto da giovani gli anni ottanta, e anche i novanta, è stato più importante di tutti gli altri.

L'ossessione sessuale

Decalogo chirologico erotico
per l'uomo contemporaneo

Dopo aver letto centinaia di mani femminili, viene spontaneo redigere un decalogo sulle esigenze sessuali della donna rispetto a quelle del maschio. Per dirla con Sigmund Freud, «gli istinti d'amore appaiono difficili da educare». Come aveva ben intuito lo stesso padre della psicanalisi, l'impotenza maschile risulta di rado di natura fisica bensì psichica e consiste «nell'incapacità delle correnti sensuali e affettiva di combinarsi nell'amore».

De Gregori deruba Dylan

Un nuovo disco e un nuovo tour

Francesco De Gregori dedica un album di undici canzoni al suo maestro Bob Dylan. Un omaggio sentito e riuscito. Il più raffinato dei nostri cantautori traduce da par suo i testi del vecchio folk singer, scegliendo alcuni fra i brani meno conosciuti. Il risultato è sorprendentemente fedele all'originale, con testi ispiratissimi e ballate ora incalzanti ora dolcissime. Nel nuovo tour di concerti per teatri e locali, il nuovo disco viene eseguito interamente nella prima parte. Spazio poi ai pezzi più noti di un repertorio straordinario.

Stragi di parole

Ogni mese a Milano muore una libreria. Muore nel senso che chiude. Per non riaprire mai più. Proprio a Milano, che è la capitale italiana dell'editoria, dove hanno sede le maggiori e più prestigiose case editrici. Milano che è vicina all'Europa, come cantava Lucio Dalla, e che è anche una delle capitali europee del libro. È ormai un'ecatombe. Una strage di parole e di pagine stampate senza precedenti, che non sembra destinata ad arrestarsi.

Questione di quorum

Considerazioni generali e particolari
sul referendum appena concluso

Ora che si è votato, e che com'era ampiamente nelle previsioni di tutti gli schieramenti (sì, no e non) il risultato è stato nullo seppur vincente in modo da accontentare tutti e da favorire confronti all'ultimo sangue su chi ha vinto e perso davvero, possiamo fare alcune considerazioni che prima non era il caso di fare. Soprattutto per evitare di cadere nel cicaleccio isterico quoditiano universale.

La leggenda dei falsi vogatori

Vita e opinioni di una barca veneziana in terraferma

Finalmente il sole!Me ne sono accorta subito, stamattina. L’acqua che mi culla aveva i riflessi dorati, scorreva placida sotto di me, le anatre sciavano silenziose e il salice che mi ombreggia, ora tutto rinverdito, allungava la sua ombra sul fiume. Sento, comunque, ancora un po’ umido, giù a sentina si è formata una pozzetta. La pioggia dei giorni scorsi e della notte appena trascorsa si è infiltrata nel cagnaro, nonostante mani esperte e rapide lo avessero spiegato e modellato in precedenza.

Pesi e misure alcolici

Conti etilici per appassionati

E come che è e come che non è, ecco che il Mauri (Vianello, il più giovane pensionato del mondo; cioè: intendo, quando che è andato in pensione; perché adesso è vecchio anche lui) che praticamente è l'unico (di noi due) a informarsi prima degli altri (anche prima di Ciang, l'oste cinese più veneziano di tanti veneziani, che ci ha anche il telefonino intelligente); ecco che il Mauri ha scovato questa cosa che l'alcol non è uguale per tutti. Internazionalmente parlando, s'intende.

Una mano Fuoco Yang

La lettura della mano di Valeria

Guidi senza patente

Non so come vengano trattate le sguattere del Guatemala. Non so nemmeno se vi siano sguattere in Guatemala. E non so se le sguattere del Guatemala vengano trattate in un qualche particolare modo nel loro o in altri Paesi. Non so nemmeno quasi nulla del Guatemala. E non capisco perché si debbano portare ad esempio le sguattere del Guatemala e non quelle del Venezuela o dell'Ecuador. Ma un motivo ci sarà. E l'ex ministra Federica Guidi deve conoscerlo.

Aldo Manuzio: un rivoluzionario editore

Libri e dipinti da un'epoca affascinante

Alle nuove Gallerie dell’Accademia è in corso una mostra ricca e raffinata per celebrare il quinto centenario della morte di Aldo Manuzio (Bassiano 1449 - Venezia 1515). L’esposizione, a cura di Guido Beltramini, Davide Gasparotto e Giulio Manieri Elia, commemora uno dei più famosi ed illuminati stampatori della storia dell’editoria del cinquecento. Esposti non solo libri rari e bellissimi ma anche dipinti provenienti dai musei d’America ed Europa. Una mostra intelligente ed affascinante con ottima audioguida.

Un ritorno sfavillante per la ragazza del Piper

In anteprima a Milano

Un nuovo disco e un nuovo tour, intitolati "Eccomi", per l'intramontabile Patty Pravo. Dodici luccicanti brani nuovi di zecca, più uno rivisitato d'altri tempi. La cantante veneziana, icona del mondo beat, torna sulle scene a sessantotto anni in piena forma. Prima alla libreria Mondadori, affollatissima anche di ragazzi molto giovani (due ore in coda per un autografo e una foto), e poi in concerto al Teatro Nazionale.

Finalmente è venerdì

Il primo aprile dell'informazione globale

E come che è e come che non è: ecco che è il primo di aprile. Io (Andrea Silvestri, l'uomo che non ha lavorato nemmeno un giorno in vita sua; per servirvi e anche per non servirvi che è meglio per me e anche per voi) e il Mauri (Vianello: l'uomo che andò in pensione prima di tutti gli altri) siamo molto molto molto molto contenti. Perché finalmente è il giorno degli scherzi (punto esclamativo). Che oggi è venerdì (evviva, punto esclamativo). Così abbiamo deciso di rinunciare ai nostri spritz al bitter e bere soltanto bibite dietetiche (punto esclamativo). Non è vero (punto esclamativo doppio). Ah Ah Ah (punto esclamativo triplo). Scherzo scherzo.