In ordine cronologico

Ma che gay che sei

Ti vorrei. Ti vorrei anche se fossi un gay. Canta così una canzoncina un po' stupidina di un cantante un po' così che non vale la pena di nominare. Viene soltanto da chiedersi: ma perché? Voglio dire, perché se uno è gay dovrebbe desiderare una donna? È evidente, infatti, che a questo allude la canzone, a una donna. Cioè, vorrei te che sei una donna anche se io fossi un gay. Paradossale. E incomprensibile. Ma significativo di una certa mentalità.

La vita l'é bela il cinecabaret di Pozzetto

Al Teatro Nazionale di Milano

Torna in scena da solo a settantacinque anni Renato Pozzetto, con uno spettacolo dal titolo "Siccome l'altro é impegnato" (l'altro sarebbe Cochi), che mescola cinema e cabaret. Spezzoni di alcuni suoi celebri film intervallati a monologhi surreali e a quelle canzoncine folli e divertenti che ci hanno accompagnato per mezzo secolo. Lo accompagna una band ruspante di cinque elementi. E nessun bisogno di innovare un repertorio fortunato. Il comico, sempre uguale a sé stesso, accolto con grande calore.

L'italiano David Larible mattatore a Parigi

Una stagione di successi per il clown dei clown

Il celebre clown italiano trionfa a Parigi nello spettacolo "Rire" al Cirque d'Hiver dov'é la star assoluta. Si esibisce per la prima volta anche come cantante, con risultati lusinghieri. In pista, alle cinghie aeree, anche la figlia Shirley, in un numero raffinato ed elegante, e gli antipodisti italiani Anastasini. Uno spettacolo sempre di livello ma con pochi animali, appena quattro tigri e un cavallo solo, quello dell'affascinante Regina Bouglione. Salite a quattro, nel complesso, le produzioni dei Bouglione.

Uno scacciapensieri inquietante

Re-Mapping Sicily un progetto di Roberto Zappalà

Per la dodicesima edizione di  Equilibrio. Festival della nuova danza , in scena all’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Compagnia Zappalà Danza ha presentato il balletto  Instrument 1-Scoprire l’invisibile; il primo episodio di un trittico coreografico che ha come obiettivo esplorare le possibili relazioni tra il corpo danzante e tre strumenti musicali poco consueti e raramente utilizzati in forma solistica: il marranzano conosciuto anche col nome di scacciapensieri, l’hang (l’idiofono a percussione in metallo) e il didgeridoo (un antico strumento a fiato originario degli aborigeni australiani).

Un carattere aperto al dialogo

La lettura della mano di Lola

Affari d'oro col turismo arrivano 103 miliardi

Cifre da capogiro per l'industria turistica

I dati del settore resi noti in occasione della ventunesima edizione del Premio Excellent che ha visto riuniti a Milano i massimi leader dell'industria turistica e alberghiera italiana. Promosso da Communication Agency, il premio attribuisce i famosi riconoscimenti ai protagonisti dell'impresa turistica di alta qualità e a quelle personalità che si sono distinte nella valorizzazione del made in Italy nel mondo. Tra i premiati, Franceschini e Pisapia.

Virus o pesticidi?

Polemiche sui casi di malformazioni congenite e virus Zika in Brasile

E se non fosse la zanzara? Una nuova ipotesi sul preoccupante incremento delle nascite di bambini affetti da microcefalia in Brasile, avanzata da un gruppo di medici argentini, mette sotto accusa non più il virus Zica trasmesso dalle zanzare alle donne in gravidanza, ma l'uso sconsiderato dei pesticidi da parte delle autorità brasiliane. E in particolare di un insetticida, il pyriproxyfen, una molecola che agisce come un analogo dell'ormone che regola la crescita e lo sviluppo degli insetti; la molecola sconvolge i ritmi di crescita, impedisce alle larve di svilupparsi, e rende gli insetti colpiti incapaci di riprodursi. Lo studio ha scatenato polemiche violente.

Sulle montagne russe di alterne fortune

La lettura della mano di Martina

Tre artiste al Fortuny

E una geniale padrona di casa

Questa volta è Henriette Fortuny, la padrona di casa, che conduce il visitatore nei magici ambienti di Palazzo Fortuny, Pesaro degli Orfei, a scoprire l’esperienza artistica di tre donne geniali. Personalità diverse vissute tra la fine dell’ottocento e gli anni venti del secolo scorso si confrontano in una mostra ricca di opere pittoriche, fotografie e raffinati disegni.

Lilya Brik e Vladimir Mayakovsky

Le avventure delle coppie più celebri

Prosegue il nostro viaggio tra le storie d'amore e arte. La relazione che legò per quindici anni Vladimir Mayakovsky a Lilya Brik e il marito di questa, Osip, fu un tentativo nuovo di rapporto d’amore e d’amicizia. Nacque una vicenda struggente e pura dai risvolti insoliti. Lili pur ricambiando l’amore del poeta non volle mai abbandonare il marito ma lo coinvolsero nel fervore intellettuale e sentimentale della loro travolgente passione.

Il Contemporaneo a Ca’ Pesaro

Opere di Gastini, Icaro, Mattiacci, Spagnulo

A Ca’ Pesaro, oltre la rassegna permanente di Arte Moderna, Il Muve Contemporaneo propone mostre temporanee dedicate ad artisti i cui lavori dialogano tra scultura e pittura. Fino alla fine di febbraio sono esposte le opere di quattro maestri dell’arte italiana contemporanea: Marco Gastini (1938), Paolo Icaro (1936), Eliseo Mattiacci (1940)e Giuseppe Spagnulo (1936).

L’anima di Montmartre all’Ara Pacis

Esposte circa centosettanta opere di Toulouse Lautrec

Fino all’8 maggio prosegue a Roma la mostra dedicata al pittore Henri de Toulouse-Lautrec nel museo dell’Ara Pacis. Con un biglietto combinato è possibile visitare il monumento e l'esposizione dell’artista della Belle Époque. Le opere, suddivise in cinque sezioni a tema (Notti parigine, Le dive, Le donne della notte, A teatro, Con gli amici), provengono dalla Collezione del Museo di Belle Arti di Budapest, e risalgono agli anni tra il 1891 e il 1900, poco prima del decesso dell’artista.

Se l'opera buffa uccide gli eroi

In tour dalla Francia a Venezia

Les Chevaliers de la Table Ronde di Hervé in scena al Teatro Malibran di Venezia. Un'opera buffa per tredici cantanti-attori e dodici musicisti, di irresistibile comicità e grandissimo garbo ed eleganza. Uno degli spettacoli più riusciti e divertenti degli ultimi anni, realizzato dalla compagnia francese Les Brigandes per la regia di Pierre-André Weitz. Una scoppiettante girandola di trovate, invenzioni, equivoci, travestimenti e tradimenti. Eppure quando fu rappresentata per la prima volta, nella Parigi di metà Ottocento, diede scandalo.

L'istinto cangiante

La lettura della mano di Mari

E l'unico clown d'oro finisce a Stéphanie

Premiata dal fratello Alberto

Un'edizione memorabile quella del quarantennale del Festival Internazionale del Circo di Montecarlo. Per l'occasione, niente gara né premi, ma una sfilata dei migliori numeri, tutti eccezionali, premiati negli ultimi anni. In quaranta edizioni sono scesi in pista cinquemila artisti di quaranta nazioni, e sono stati assegnati 74 clown d'oro, 159 d'argento e 60 di bronzo. Le parole del Principe Alberto e della Principessa Stéphanie. Con le pagelle di Roberto Bianchin.

A Vienna le donne di Klimt, Schiele e Kokoschka

Al Belvedere di Vienna, uno degli edifici barocchi più belli d’Europa, riuniti oltre cento capolavori tra dipinti, disegni, provenienti da collezioni private e pubbliche appartenenti a tre artisti protagonisti della Secessione Viennese. Aristocratiche eleganti e raffinate, a volte nascoste dalle vesti preziose, a volte colte nelle loro ansie e irrequietezze, tra decorazioni uniche e raffinatissime.

Questione di tempo

Considerazioni inutili su alcuni scrittori del Novecento

Oggi ho scoperto che Banana Yoshimoto, famosissima autrice giapponese di cui peraltro non ho mai letto nemmeno un libro (ma adesso mi toccherà farlo), ma che da decenni vanta innumerevoli milioni di lettori nel mondo, "ogni giorno si prende almeno mezz'ora per scrivere al computer" (così c'è scritto su Wikipedia). Ciò ha scatenato una breve serie di raffronti tra libri scrittori letture. Eccoli qua.

Fuori dai luoghi comuni

La lettura della mano di Andrea

Amante dell'avventura

La lettura della mano di Enis

Una mercuriana a tutto tondo

La lettura della mano di una signora senza nome

Tesori latenti

La lettura della mano di Alessio

Labirinti di segni frammentati

La lettura della mano di Cinzia

Un calzante «di mediocre si muore»

La lettura della mano di Giuliano

Giovanili e propositivi

La lettura della mano di Loris

Come spettri

Il 5° International tournament Libertas a Lignano

Mi sveglio alle 07.00 e accompagno i miei due cagnoni, Asia e Rufo, a fare i loro bisogni. Fa fresco, parecchio. Il borsone da gara è già pronto da ieri sera. Quando lo preparo, è come se avessi in previsione un incontro con un vecchio amico. Me in gara. Me in quel luogo fisico, ma soprattutto mentale dove riesco a perdermi per ritrovarmi.

James Tissot un artista da ri-scoprire

Per la prima volta in Italia l’intero percorso artistico e poetico

A Roma, per la prima volta in Italia, la mostra sul pittore francese James Tissot (Nantes 1836 - Chenecey-Buillon, 1902) al Chiostro del Bramante fino al 21 febbraio 2016. Ottanta opere provenienti da grandi musei raccontano l’intero percorso artistico e poetico del pittore, il distacco dall’accademismo, il contatto con l’ambiente parigino degli impressionisti e con la realtà londinese dei preraffaeliti, dove Tissot divenne uno dei ritrattisti più richiesti della seconda metà dell‘800, sempre fedele al suo maestro, Jean-Auguste-Dominique Ingres, per la purezza formale e l’eleganza della linea.