In ordine cronologico

Brugnhard

Nel suo essere fieramente campagnolo, che al limite, se preso in piccole dosi, potrebbe suonare anche simpatico, il sindaco di Venezia Gigio Brugnaro, affermatosi anche fuori dai confini per il suo raffinato eloquio da facchino ubriaco, è diventato Brugnhard: impresentabile in società. E francamente indifendibile. Per non dire del tutto inadeguato a rappresentare una città che ha nel suo dna secoli di intelligenza, di cultura, di educazione, di rispetto e tolleranza.

La pittura crudele

La duplice mostra dedicata a Balthus

A Roma ultimi giorni per la grande mostra dedicata a quindici anni dalla morte a Balthasar Klossowski de Rola, in arte Balthus (1908-2001), aperta fino al 31 gennaio, poi in partenza per Vienna. Complessivamente quasi duecento opere provenienti dai più importanti musei europei e americani oltre che da collezioni private mettono in luce il processo creativo di Balthus nell’arco di sessant’anni attraverso quadri, disegni rari, studi preparatori e fotografie. Con l’occasione Villa Medici ha aperto ai visitatori alcune stanze riservate e i giardini che furono oggetto di un ambizioso progetto di ristrutturazione seguito direttamente dal pittore.

«Senza gli animali il circo non esiste» parola di Ranieri

Un'edizione super al Festival di Montecarlo

In occasione della quarantesima edizione del Festival internazionale del circo di Montecarlo, pubblichiamo una delle rare interviste del Principe Ranieri di Monaco, ideatore della manifestazione. La concesse nel 1996 al giornalista italiano Roberto Bianchin per il quotidiano La Repubblica. Parole di vent'anni fa che sembrano di oggi. Ben sei gli italiani in pista quest'anno: Flavio Togni, Massimiliano Nones, Willer Nicolodi, Fumagalli, i Rastelli, i fratelli Pellegrini. Una sfilata dei migliori numeri premiati negli anni scorsi, senza gara. Uno show senza eguali al mondo.

Il santo della città sepolta

Dove nacque San Tiziano

Secondo le cronache agiografiche Tiziano, il vescovo diventato santo patrono della Diocesi di Vittorio Veneto (si presume che i lettori sappiano cos’è una diocesi, cioè una specie di provincia religiosa, secondo la divisione delle terre prospettata dal Vaticano, retta da un vescovo; e che sappiano anche dove sia Vittorio Veneto) nacque quaggiù (vedi mappa), nell’antica Heraclia, la civitas nova edificata dai profughi di Opitergium la cui emigrazione in massa iniziò attorno al 639.

Il fantastico viaggio delle teste di legno

Al castello dei burattini di Parma

Nascosto in una viuzza del centro, poco distante dai grandi teatri del Regio e dei Farnese, spunta un piccolo teatro di burattini all'interno di un delizioso museo tutto dedicato al teatro di animazione. È il museo intitolato al burattinaio parmigiano Giordano Ferrari, un'esposizione preziosa che comprende cinquecento burattini e marionette d'epoca, scenografie, libri e copioni. È solo una parte del patrimonio della famiglia Ferrari, migliaia di burattini storici che calcano ancora le scene.

Passami i dimafoni ma fai presto che ho pochi gettoni

Un anniversario molto speciale

Il quotidiano La Repubblica ha compiuto quarant'anni. Il primo numero del giornale fondato da Eugenio Scalfari uscì nelle edicole il 14 gennaio del 1976. Nel frattempo è cambiato il mondo ed è finita un'epoca. Roberto Bianchin, inviato speciale di Repubblica per ventitré anni, ricorda con affetto e comozione gli anni degli inizi, i riti, i personaggi, i vizi e le virtù del mestiere, ma soprattutto le lezioni di vita.