In ordine cronologico

Come la guerra cambiò la pittura

Una grande mostra a Ferrara

Giorgio de Chirico giunse a Ferrara nel 1915 per prestare servizio militare durante la prima guerra mondiale. Il conflitto cambiò radicalmente il suo modo di dipingere. Una spettacolare rassegna di capolavori racconta ora quegli anni, tra piazze fuori dal tempo, stanze segrete, e quegli inquietanti manichini muti e senza volto. Insieme a Carlo Carrà, fu la nascita della pittura metafisica.

Il verdetto

Il verdetto è il giudizio espresso da una giuria secondariamente ad un capo d'imputazione. Una, due, o più persone vengono giudicate per quello che hanno fatto o detto. Quando gli imputati sono in numero superiore a uno, i «colpevoli» tendono ad accusarsi a vicenda creando incomprensione nei giudicanti. Il verdetto è un giudizio di assoluzione o colpevolezza. Il verdetto è quindi un giudizio espresso perché richiesto, e nel rispetto delle leggi, ma è anche il giudizio del popolo non chiamato a giudicare. Per effetto di un verdetto assumiamo il ruolo, che non abbiamo volutamente assunto, di assolto o colpevole. Giudicati, affrontiamo diversi percorsi che cambieranno il nostro modo di approcciare la vita.

Le donnine di Boldini nelle viuzze di De Pisis

In mostra al Castello Estense di Ferrara

Un'importante rassegna aperta eccezionalmente sino alla fine del 2017, illustra i principali capolavori di due artisti fondamentali ma tanto diversi tra loro, uniti solo dal fatto di essere nati entrambi a Ferrara e di avere vissuto nello stesso periodo, a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento. Furono attivi entrambi sulla scena scintillante della Parigi di quegli anni, ed ebbero anche modo di incontrarsi, come documenta una leggendaria intervista.

Dall'azienda Bottega un milione di yen per Hiroshima

La cerimonia in Giappone

Sandro Bottega, titolare della nota azienda veneta produttrice di vini e grappe di qualità, da sempre attenta alle tematiche sociali, ha consegnato a Kazumi Matsui, sindaco di Hiroshima, una donazione di un milione di yen derivante dalla vendita in Italia e in Giappone di una speciale bottiglia commemorativa dell'anniversario dei settant'anni della terribile tragedia. La donazione ha lo scopo di aiutare i sopravvissuti ancora in vita.

Tra sirene e marinai i naufragi di Vinicio

L'artista festeggia venticinque anni di attività

È partito con un grande successo dal Gran Teatro La Fenice di Venezia, tutto esaurito in ogni ordine di posti, il tour europeo di Vinicio Capossela Qu'Art de siècle che racconta, al ritmo vorticoso di una festa balcanica, i momenti più scintillanti della carriera di uno dei cantautori italiani più originali degli ultimi cinquant'anni. Un concerto diverso in ogni città toccata, da Parigi a Berlino, con numerosi ospiti a sorpresa, a cominciare dal talentuoso violoncellista Mario Brunello.

Sopprimerli

Il silenzio, sul treno che va da Milano a Venezia, è angosciante. Che strano. Sarà che non siamo più abituati al silenzio, oggidì c'è rumore dappertutto: dai bar ai negozi, dai supermercati ai centri commerciali. Perfino nelle botteghe di barbieri e calzolai sparano musicaccia raccapricciante ad altissimo volume. In treno no. Non si sente neanche il rumore che fa lui, quei convogli chiamati frecce oggi non ne fanno quasi più. Altro che il ciuf ciuf di una volta.

Tutto il meglio del circo nel nome di Ranieri

Compie quarant'anni il Festival di Montecarlo

Un'edizione strepitosa quella in programma dal 14 al 24 gennaio 2016, senza gara ma con i numeri migliori premiati negli ultimi anni. Tra gli italiani, Flavio Togni con i suoi cavalli, e gli acrobati fratelli Pellegrini. Tutti nomi famosi: dall'addestratore francese Alexis Gruss alle troupe acrobatiche Voljnski, Flying Tabares, alla sensazionale Armata di Canton. E poi i leggendari clown musicali Rastelli e il principe dei giocolieri Kris Kremo. Non mancano parate per le strade e spettacoli all'aria aperta.

Parmacotta

C'è un'arietta frizzante a Ferrara. A Parma invece spira un venticello mesto. Curioso. Non solo perché sono due città vicine dell'Emilia felice dove – non è una leggenda ma una realtà – la qualità della vita, in molti sensi, è piuttosto alta. Molto più alta che nel resto del Belpaese. Come anche in Romagna, per la verità. No, quello che colpisce è la sensazione. Solo una sensazione. Ma netta, nettissima. Quasi palpabile.

Erotismo sfrenato in versi

24.esima edizione del Festival Internazionale
di Poesia Erotica «Baffo Zancopè»

Eccoli là. Come ogni anno, anche l'anno prossimo il Carnevale di Venezia si concluderà con un'altra, la ventiquattresima e scusate se è poco, edizione del Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo Zancopè» voluto fortissimamente da I Antichi nel 1993 per celebrare la memoria del grandissimo poeta Zorzi Alvise Baffo e di Paolo Emanuele Zancopè (scomparso nel 1992), immenso fondatore della Compagnia de Calza, la più longeva di Venezia. Ecco il bando.

All'istinto non si comanda

La lettura della mano di Silvia

San Giorgio delle meraviglie

In visita alle  Le Stanze del Vetro invernali

Dal vetro creativo di Fulvio Bianconi, uno dei più innovativi e giocosi designer novecenteschi del vetro di Murano, alle tessere di un vero mosaico romano tardoantico del vicino Oriente, le meraviglie invernali delle  Stanze del Vetro nell'isola di San Giorgio a Venezia. Stupisce lo spirito innovativo, la straordinaria curiosità di Bianconi, che gioca con il vetro e trasforma divertendosi gli oggetti di uso quotidiano; e ancor più incanta il fantasioso serraglio di pesci, uccelli, lotte tra fiere, del mosaico romano.

Si cucina in scena tra mille acrobazie

A Roma  Cuisine & Confessions di Les 7 doigts de la main

Circo e cucina: tra nuvole di farina e fruste da dolci acrobati e attori preparano uno spettacolo e una cena condivisi con il pubblico. È  Cuisine & Confessions di Shana Carroll e Sébastien Soldevila della compagnia Les 7 doigts de la main, presentata a Roma al teatro Brancaccio per il Romaeuropa Festival. Nove artisti provenienti da Argentina, Canada, Russia e Stati Uniti si sono esibiti nelle arti circensi sul tema del cibo come nutrimento dell’anima e della memoria.

Son tornato a fare il maiale

Atmosfere goderecce nella bassa parmense

Numeri da record per l'edizione di quest'anno di  November Porc negli allegri paesi di Zibello, la patria del celebre culatello, Sissa, Roccabianca e Polesine Parmense. Duecentomila visitatori golosi hanno letteralmente spazzolato, insieme a quintali di polenta, migliaia e migliaia di affettati e salumi di ogni tipo, stinchi, guanciali e anolini. Esibiti per l'occasione (e subito mangiati) salumi del peso di centinaia di chili e lunghi anche trecento metri. Una favola da buongustai.