In ordine cronologico

Le moleche dormivano silenziose

da Punturine 2 - La Vendetta

Il primo gruppo di turisti si presentò, ordinato e puntuale, al mattino molto presto. Era da poco spuntata l'alba in piazzetta Vigo. I pescatori di Chioggia non avevano ancora aperto il mercato, e le moléche dormivano silenziose, ignare del destino che le attendeva, nei loro cesti di vimini. L'aria sapeva da freschìn. I turisti, che erano di molte età e di varie nazionalità, indossavano berretti di lana scura alla pescatora, giacche di fustagno, braghe acqua alta di velluto a costicine, e tenevano in bocca, com'era stato loro suggerito, antiche pipe chioggiotte dipinte a mano con scene di naufragi dal Vladi, un tipico artista locale.

Sempre più cattive le ultime Punturine

In un nuovo libro la seconda e ultima raccolta

Si intitola Punturine 2 la vendetta il volume elettronico pubblicato da I Antichi Editori che raccoglie novantaquattro Punturine del narratore veneziano Roberto Bianchin, pubblicate dal 2013 al 2015 sul quotidiano La Nuova Venezia. Una città raccontata con sguardo beffardo, spirito ironico, linguaggio tagliente: dai piccoli misfatti quotidiani ai grandi imbrogli. Senza pietà e senza rispetto per nessuno. Due anni fa era uscito, sempre presso I Antichi Editori dov'è ancora disponibile, il primo fantastico volume.

Comacchio in festa alla sagra dell'anguilla

Una serie di appuntamenti da non perdere

Arriva la stagione delle anguille e con essa la festa che Comacchio, nel cuore del Delta del Po, dedica alla regina della laguna. In un ambiente e un paesaggio unici al mondo si celebra l'apoteosi di un pesce prelibato, come il mitico bisato, che si può cucinare in mille modi. Quest'anno lo trovate anche sulla pizza. Pacchetti di viaggio molto convenienti per i fine settimana.

Dentro al mistero del grande macchiaiolo

Una sorprendente mostra a Viareggio

Si possono ammirare, fino al primo novembre, venti capolavori mai visti di Silvestro Lega, che sono stati ritrovati attraverso trent'anni di ricerche in archivi e case private. Finalmente individuati i Ritratti Fabbroni: un ritrovamento straordinario e fortuito. Rivive così la mostra di Modigliana del 1926. Significativo, nella carriera dell'artista, il numero di dipinti andati dispersi o ancora da identificare. Una storia affascinante e struggente.

In Versilia spiagge aperte fino a novembre, invece Venezia chiude il Lido

Sono anni, per non dire decenni, che eserciti di rompi palloni vari, sociologi da strapazzo, esperti di tutto e di niente, politicanti e imprenditorucoli, fanfaroni e imbroglioni di ogni razza e risma, fanno a gara nel tentare di spiegarci e di convincerci che l'estate è più bella quando è più lunga. Vale a dire, che è meglio per tutti andare in vacanza quando le vacanze, per la maggior parte dei mortali, sono finite.

La cattedrale sull’acqua

Torre di Fine e la grande bonifica

Imponente e maestosa come una cattedrale, l’idrovora di Torre di Fine si specchia nell’acqua verde-oro del canale Ongaro, largo e profondo come un fiume, che convoglia le acque della Bonifica nell’altro canale, il Revedoli, che le riverserà poi nel Piave. Il livello dell’Ongaro, lo vedi, è molto più basso del Revedoli: l’idrovora serve a risucchiare le acque basse e pomparle fuori dei territori coltivati. Questa è in sintesi la bonifica: equilibrare i livelli delle acque dolci, prevenire le piene, sanare e rendere fertili e coltivabili gli acquitrini, garantire l’irrigazione nei tempi di siccità.

Il punto morto

Isteria e inettitudine d'Europa

C'è un punto morto nella tragedia degli esuli (detti erroneamente migranti o profughi) che nessuno ha il coraggio di toccare, da tanto morto che è. Al di là e oltre la spaventosa disumanità dei contrari xenofobi razzisti ignoranti. Il punto molto molto morto è lo sbando radicale dei governi dell'Europa. Dal nazismo muratoriale ungherese all'isolamento gessato inglese, passando per il buonismo peloso tedesco, il facciabronzismo anguillesco italico, la demenza danese e il paraculismo apportunista di tutti gli altri in gara.

Red lips

Paul Weller, the modfather, mostrava il suo volto dal foglio del quotidiano appoggiato sul tavolinetto del soggiorno. La luce della laguna veneziana entrava dalla grande vetrata a scavare con il suo gioco di luci e ombre il volto di Paul, già segnato da una vita stravissuta. La conversazione scivolava tra lo scroscio delle pagine di quel giornale, girate da mani distratte, mentre l'atmosfera fatta di luci, colori, profumi e sensazioni, si divorava in un solo boccone le parole di quel dialogo quasi formale tra due amici.

Un amore sbocciato nella scuola romana

La quarta puntata delle coppie celebri

Per la serie degli amanti nell'arte, dopo le coppie di Camille Claudel e Auguste Rodin, di Frida Khalo e Diego Rivera, e di Anna Achmatova e Amedeo Modigliani, ecco la storia di altri due innamorati famosi: Antonietta Raphael e Mario Mafai. Furono tra i fondatori della cosiddetta Scuola Romana. Erano diversissimi di carattere: esuberante e ottimista lei, cupo e pessimista lui. Il loro fu un amore passionale e tormentato per tutta la vita.

Caccia al tartufo intorno al castello

Nelle nobili terre dei Montefeltro

Nella tenuta che avvolge il millenario castello di Petroia, tra Gubbio e Perugia, gli ospiti diventano cercatori di tartufi, e vanno alla ricerca del prezioso fungo per poi gustarlo alla tavola dello chef. Lungo i sentieri in compagnia dell'arguto fattore Cesare e della sua deliziosa cagnolina Stella, attraverso trecento ettari di boschi. Quindi tutti a tavola con i piatti d'autore di Andrea Laurenzi.

Il faro della dignità

Sulle polemiche in margine all'Expo di Milano

Diviso, non sempre equamente, tra detrattori e sostenitori, dura da oltre un secolo il dibattito sul significato e sull'utilità delle esposizioni universali nel mondo. Dall'Ottocento di Parigi fino a Londra, Chicago, Filadelfia, Bruxelles, Shangai, per arrivare alla sfida di quest'anno che appare quella decisiva per le sorti del pianeta: la ricerca di un habitat consono alla dignità dell'uomo. Ma un'Expo non basta.

Yoga al Maxxi

Al museo per liberare le energie della mente

In linea con i più grandi musei del mondo che hanno aperto le porte a questa disciplina, ogni fine settimana del mese di settembre la Fondazione Maxxi di Roma ospiterà gli appuntamenti della manifestazione Yoga e Meditazione al MAXXI,  realizzata in collaborazione con YogaFestival. Il 5 settembre la data d’inizio. Otto incontri, otto maestri, otto stili. Al termine, la possibilità di visitare il museo e osservare le opere d'arte con uno spirito decisamente diverso dal solito.

Emozioni e sensazioni

Gli insegnamenti della competizione

Siamo a meno di un mese dall’European Master Games di Nizza. Gli Internazionali di Lignano a fine agosto sono andati bene. Senza nulla togliere al fatto che sono più che contento dell’oro, quello che mi interessava era registrare le sensazioni fisiche e mentali. Un monitoraggio sulla mia attuale condizione. A mio avviso, in palestra, per quanto io dia il massimo, non è mai come in campo di gara. La tensione data dagli arbitri, dagli avversari, dall’ambiente diverso mi rende l’evento sempre unico e insostituibile.

Il circo poetico torna nel 2016

Ultima settimana per White, lo spettacolo di Antonio Giarola e Flavio Togni

L’estate veronese in White è giunta alla sua ultima settimana di spettacoli con la premiazione di Flavio Togni da parte di Bottega. Giovedì 3 settembre, durante l’intervallo Luca Colferai, Gran Priore della compagnia De Calza I antichi di Venezia, ha chiamato sul palco Stefano Bottega, erede della casa vitivinicola annunciata come: «sponsor ufficiale del divertimento. Un’azienda con alle spalle una squisita tradizione di feste e intrattenimenti». Ogni anno Bottega riserva un premio speciale a un artista che si sia particolarmente distinto nella sua disciplina e quest’anno la bottiglia magnum bagnata tre volte nell’oro è andata a Flavio Togni: «che con i suoi cavalli ha reso ancor più grandi le arti circensi».

Le pose oscene

Liriche erotiche di Graziella Atzori

Nuovo libro elettronico per I Antichi Editori, braccio editoriale della Compagnia de Calza «I Antichi» di Venezia. S'intitola Le Pose Oscene ed è opera di Graziella Atzori, scrittrice e poeta, che vive e opera a Trieste. Nelle liriche di Pose Oscene, Eros è il principio universale che tutto muove, declinato in vari diversi modi e nomi dalle innumerevoli religioni degli uomini; e i corpi e le anime degli amanti congiunti nell'amore divengono gli altari reali della sua immanenza.