In ordine cronologico

Quelle strane pagine per non leggenti

Al museo Revoltella di Trieste

Una curiosa mostra dedicata alle opere grafiche di Ugo Guarino: dai disegni sospesi fra il surrealismo, la satira e la favola che incantarono Dino Buzzati, fino alle caustiche vignette uscite sino allo scorso anno sul Corriere della Sera. Duecento opere di straordinaria qualità grafica per un artista che Indro Montanelli definì come «l'ingenuo, tenero, perverso, oscuro redattore di una sorta di pagina sottotitolata per non leggenti».

L'antica festa del palio del cacio

In calendario dal 31 agosto al 6 settembre

Nel delizioso borgo di Pienza si rinnova, tra urla di incitamento e aspre disfide tra le contrade, l'antichissima festa del cacio, che intende celebrare il pregiato e gustosissimo pecorino locale. Una tradizione che vede impegnati i giovani del posto nel vigorosissimo palio del cacio, che consiste nel far rotolare forme di formaggio da cinque chili per andare a colpire un fuso per filare la lana posto al centro della piazza.

Grandi navi grandi foto grandi abbagli

Gianni Berengo Gardin è un fotografo bravo e conosciuto. E le sue foto delle grandi navi che a Venezia tagliano minacciose le acque del bacino di San Marco, sono suggestive e di grande impatto emotivo. Perché mostrano, persuasive più di ogni scritto e di ogni discorso, quanto grande sia il pericolo che corre la città che fu Serenissima, anche al di là dell'eventuale spuntare di altri Schettino all'orizzonte. Basta si spezzi il cavo d'un rimorchiatore.

Su e giù per i monti col trenino dei castelli

Un originale itinerario storico

Antiche culture, storie, leggende e atmosfere di altri tempi accompagnano il viaggio sulla tratta ferroviaria della Trento-Malé. Quattro le tappe, che permettono di scoprire altrettanti castelli: San Michele a Ossana e Caldes in Val di Sole, Valer e Thun in Val di Non. Tutti i castelli sono stati appena restaurati. Alcuni di questi, come Castel Valer, di proprietà privata, non sono abitualmente aperti al pubblico. Il conte Ulrico Spaur, proprietario del maniero, per questa volta fa un'eccezione. Molto gradita.

Uno spiraglio di competenza

I venti nuovi direttori dei grandi musei italiani

Finalmente gli storici dell’arte hanno avuto il posto che a loro compete: direttori dei più importanti musei e gallerie d’Italia. Dieci uomini e dieci donne età media cinquant’anni, cittadini dell’unione europea ma soprattutto, cosa non trascurabile e rivoluzionaria, quattordici sono storici dell’arte, quattro archeologi, e un museologo manager museale e un manager culturale. Finalmente qualcuno ha ritenuto più importante per dirigere un museo una competenza storico artistica piuttosto che manageriale.

La magica estate dell'arte

A spasso per la penisola in cerca di capolavori

I suggerimenti preziosi dello Studio Esseci di Sergio Campagnolo per andar per mostre d'estate. Una tendenza sempre più in voga. Una serie di appuntamenti colti, divertenti, sorprendenti, imperdibili. Partendo da Sicilia e Sardegna e attraversando Basilicata, Marche, Umbria, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia, per salire poi nel Veneto, in Trentino, in Friuli-Venezia Giulia, e spingersi in Valle D'Aosta e anche oltre frontiera fino in Ticino. Per un viaggio che riserva molte scoperte. E anche qualche sorpresa.

Sbragassài

Sbragassài. Non voleva dire solo sbracati, come si potrebbe asserire oggidì. Venivano chiamate così, nell'antica lingua veneziana, le persone poco eleganti nel vestire, ma anche trasandate, volgari. Impresentabili, sostanzialmente. Proprio com'è la maggior parte del mondo di oggi. E non solo dei turisti, sbragassài di ogni risma, sesso, età e nazionalità, che intasano città d'arte d'ogni Paese e anche borghi e città che tutto sono tranne che d'arte.

Toh, che sorpresa sono tutte inglesi le donne più belle

La classifica delle bellezze dell'estate

Il vivacissimo portale di incontri in rete Aristofonte, ispirato al celebre uomo politico ateniese, ha elaborato una lista con le donne più affascinanti di quest'estate bollente. Una graduatoria sorprendente che vede ai primi posti le britanniche Rosie Huntington-Whiteley, Emilia Clarke, Emma Watson. Chiudono l'elenco la sudafricana Candice Swanepoel e l'americana Scarlett Johansson. Aristofonte si rivolge ai single di tutte le età per aiutarli a trovare l'anima gemella. Così, almeno, promette. Buona fortuna.

La magia dei Momix intatta nel tempo

A trentacinque anni dalla fondazione

Uno spettacolo speciale per festeggiare la lunga carriera artistica della celebre compagnia americana di danzatori e acrobati fondata da Moses Pendleton. Dieci giovani artisti in scena nell'elegante scenario del Terrarossa Golf Resort di Orbetello. Una serata perfetta, quella ideata da Massimo e Donatella Bassi, tra atmosfere felliniane, ricche tavole imbandite, e la tromba sognante del jazzista Fabrizio Bosso.

No, non è la Bbc

Sarà anche vero che l'idolatrata Bbc, sempre citata ad esempio (e talvolta a sproposito) come la migliore delle televisioni possibili, in realtà è noiosissima, come si diverte a dire il migliore dei nostri show-man, l'eterno ragazzone settantottenne Renzo Arbore, uno che la tivù la conosce, e che adesso, dopo decenni di sdegnosi dinieghi, si dice pronto a dare una mano, ma guarda un po' (giusto, largo ai giovani), per risollevarne le sorti.

La bandiera dell'ignoranza

Fischi per fiaschi tra le ombre

E la bandiera... dei tre colori... è sempre stata la più bella! Almeno così ci insegnavano alle elementari, e così sicuramente pensavano i martiri del vallone di Rovito, di risorgimentale memoria. L'antico campo veneziano di San Giovanni in Bragora, che fu centro cittadino prima ancora dell'arrivo dei dogi, offre un altro esempio di travisamento toponomastico. Dopo la continua cancellazione del ninzioleto della Calle della Morte ad opera di sconosciuti scaramanti imbecilli (vedi su Il Ridotto Il Giorno dei Morti) l'ultima delle osterie a gestione Celeste Impero drizza il vessillo dell'insipienza.

Un panorama da cubo

Fa discutere la nuova ala d'albergo in piazzale Roma a Venezia

Fa discutere tantissimo lo svelamento di una nuova ala d'albergo, in piazzale Roma a Venezia. La struttura, un cubo in pietra bianca finestrato da quadrati, è quanto di più distante si possa immaginare dall'architettura veneziana d'ogni tempo. Tranne quella presente. Sebbene pateticamente orribile in una città come Venezia, il nuovo cubo s'inserisce perfettamente in una temperie culturale, estetica, strutturale, mentale di profonda crisi intellettiva.

Saviano in acqua calda

Non ci sono mica solo quelli, e non sono pochi, che scrivono lettere ai giornali. Ci sono anche quelli che scrivono al Papa e al presidente degli Stati Uniti. A Sbirulino e a Mago Zurlì. E quelli che scrivono a Babbo Natale e a Gesù Bambino convinti che siano la stessa persona in età diverse. Sono parecchi anche quelli che scrivono ai politici. A capi di Stato e di governo, ministri e deputati, sindaci e governatori e non importa che cosa.