In ordine cronologico

In viaggio verso la luna

La lettura della mano di Jessica

Quel barbone di Ulisse che non fa mai ritorno

Uno spettacolo avvincente di teatro canzone

Felice partenza per il nuovo avventuroso viaggio del cantautore Giovanni Dell'Olivo con il suo recital Addio a Ulisse tratto dall'ultimo album omonimo, in scena al Teatro Goldoni di Venezia. Una rivisitazione originale del mito omerico dell'Odissea, vista con gli occhi delle donne amate e poi abbandonate. Un trascinante sound mediterraneo con i musicisti del collettivo Lagunaria e l'attore Giancarlo Previati.

In rotta verso la rinascita

Dieci giorni a terra e mi rendo conto che sono ancora partito per uno di quei viaggi dai quali mai si ritorna. Non è la prima volta che mi capita e so che mi farà cambiare profondamente; non so come ed in che cosa, ma sento chiaramente che è così: la morte non è necessariamente solo ed inequivocabilmente fisica, ma anche interiore, e così capita che in vita si possa morire più volte.

Quel che resta di una tavola imbandita

Una mostra sulla poesia dei gesti quotidiani

L'americana Maggie Siner con le sue languide, misteriose, affascinanti e abbandonate tavole imbandite in scena alla galleria Arkè di Venezia. Un valzer di tovaglie candide, drappeggi sofisticati, bicchieri vuoti e rovesciati, stoviglie in disordine, figure femminili stancamente abbandonate su antiche sedie. Uno sguardo intimo e attento, molto femminile, sulla magia nascosta delle piccole cose.

Il collezionista

Quello che colpisce non è solo il numero, piuttosto elevato, di libri che i carabinieri di Monza per ordine della Procura di Milano, hanno sequestrato all'ex senatore ed ex manager di Publitalia Marcello Dell'Utri: ventimila volumi. No, non è un errore di stampa. Ventimila, avete letto bene, ventimila libri. Tutti di grande rilevanza storica, datati tra il quindicesimo e il diciannovesimo secolo, del valore di alcuni milioni di euro.

Chiuso da quattro secoli riapre lo Studiolo del Duca

Un evento di eccezionale rilevanza storica

A conclusione di un dettagliato e minuzioso lavoro di ricomposizione artistica, rinasce dopo quattrocento anni al Palazzo ducale di Urbino, ricostruito proprio dov'era e com'era, lo Studiolo di Federico di Montefeltro. Si tratta di uno dei luoghi più emblematici, rari e preziosi del Rinascimento italiano. Era il rifugio, unico e magico, di una tipologia ormai praticamente scomparsa, idoneo a favorire lo studio e la riflessione. Alle pareti i ritratti di ventotto uomini illustri di ogni epoca e nazione, chiamati a raccolta dal duca per ispirarlo e guidarlo nelle sue imprese.

Ma chi erano mai questi Stadio

L'ultima tournée teatrale della band che fu di Dalla

È fresco, piacevole, veloce, il concerto del gruppo musicale degli Stadio, che dopo quarant'anni di attività (quindici assieme a Lucio) e ventisei album all'attivo, presenta i più grandi successi della sua lunga carriera nel tour Immagini del vostro amore. Guidati da Gaetano Curreri e da Giovanni Pezzoli, gli unici superstiti della formazione originale, interpretano con cuore ed energia canzoni entrate nella memoria collettiva degli italiani come Chiedi chi erano i Beatles, Canzoni alla radio, Grande figlio di puttana, Un disperato bisogno d'amore.

Apre il museo più goloso è dedicato al culatello

Nel tempio della cultura gastronomica dell'Emilia

Un'originale iniziativa avviata dai fratelli Luciano e Massimo Spigaroli all'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, in accordo con l'università di Parma. Un percorso tematico, profumato e goloso, di storia e di sapori, dedicato al simbolo della ricchezza gastromica di un territorio unico e felice. In viaggio sui luoghi del gusto, fra riti e tradizioni antichissime,e moderni strumenti di linguaggio, come pannelli e audioguide, a illuminare il cammino. Non mancano, ovviamente, le degustazioni.

Carpaccio padre e figlio da Venezia fino all'Istria

In mostra a Palazzo Sarcinelli a Conegliano Veneto

L'autunno magico di un maestro della pittura insieme alla scoperta delle opere del figlio Benedetto (che ereditò la bottega paterna e continuò a lavorare in Istria, scelta come nuova patria al posto di Venezia). Un percorso articolato e complesso che parte dalla narrazione fiabesca per arrivare alla celebrazione della santità e alle storie della vita dei martiri. Il tutto in un secolo, come il Cinquecento, di grandi fermenti e tumulti.

C'è ancora molto da fare

Non appartengo alla schiera degli ammiratori di quel vetusto salottino televisivo che da tempo immemorabile continua ad andare impunemente in onda quasi tutte le sere dalla rete più popolare della televisione pubblica. Nemmeno a quella, ammesso che esista, del suo ciambellano. Trovo entrambi, salottino e ciambellano, piuttosto indigeribili. Qualche volta, però, è doveroso fare un'eccezione anche per Bruno Vespa e il suo Porta a Porta.

Bottega Gold al Vinitaly festeggia quindici anni

L'azienda Bottega festeggia al Vinitaly di Verona i quindici anni di Bottega Gold, lo spumante glamour, così è stato battezzato, che si è imposto in Italia e nel mondo come un prodotto di grande successo. In questa occasione è stata realizzata una bottiglia celebrativa, ideata proprio in coincidenza con il più importante evento fieristico italiano. Si tratta di uno Jeroboam Gold da tre litri.

Emozioni sempre nuove ma approdi sempre incerti

La lettura della mano di Giovanni

Sull'antico battello al sole di mezzanotte

In viaggio a bordo dello storico Hurtigruten

Dopo un lungo e rigidissimo inverno, l'Artico si risveglia come per magia, e il sole torna finalmente a fare capolino sulle spiagge della Norvegia. È questo il momento giusto per mollare tutto e per imbarcarsi sul leggendario battello che dal 1893 naviga tutti i giorni lungo la costa norvegese, per il viaggio per mare più bello del mondo. Spettacoli naturali mozzafiato. Aurore boreali, fiordi maestosi, cascate, porticcioli nascosti, safari all'aquila reale e all'aquila di mare. E in tavola pesce sempre appena pescato.

È guerra aperta ai circhi equestri

Arriva un'imponente campagna mediatica

Dosi sempre più massicce, ma non sempre corrette, di propaganda contro l'uso degli animali nei circhi. Una battaglia che i complessi italiani, qualche volta colpevoli, stanno perdendo senza avere la forza per combatterla. Una crociata che non va curiosamente a toccare altre situazioni, dagli ippodromi agli zoo fino ai macelli, dove gli animali sono trattati molto peggio. Ma i circhi italiani, diversamente da altri Paesi d'Europa, soffrono anche per l'incapacità di rinnovarsi.

Il doganiere visionario nella casa dei Dogi

In mostra a Venezia fino al 5 luglio

Un'imponente retrospettiva, la prima in Italia, dedicata a Henry Rousseau allestita negli splendidi appartamenti di Palazzo Ducale. Dai primi dipinti quando a quarant'anni si dimise dal suo impiego presso il dazio di Parigi per diventare un pittore, fino ai capolavori più celebrati. Sempre all'insegna di un originale realismo visionario e di un'ingenua spontaneità. Con lo zoo come fonte di ispirazione.

Il tariffario del Papi

Se mi chiamassi Ioana Visan sarei proprio arrabbiata. Anzi, furiosa. Inviperita. Ma come? Sono quattro anni, dico quattro anni, mica un giorno, che ho rapporti amorosi, sì anche sessuali, con lui, il titanico Papi Silvio Berlusconi. Una relazione, sì, una relazione, «una relazione fatta sui sentimenti», come ho dichiarato ai magistrati. Sono la favorita del Premier. La più gnocca del clan delle belle gnocche. Ed è da quattro anni che sono la più assidua, insieme a Nicole Minetti, alle cene eleganti di Arcore.

Canta che è meglio

Non si può chiedere a un cantante, a un calciatore, a uno stilista, di essere anche intelligenti. Basta che cantino bene, che giochino bene, che facciano dei bei vestiti. Che sappiano fare, cioè, il loro mestiere. Per il resto, meglio stendere veli pietosi. Sul calciatore Zlatan Ibrahimovic che battezza «Paese di merda» quello che lo paga come un nababbo (la Francia), come sul cantante Gino Paoli che non ha niente di meglio da rispondere che vaffanculo a chi gli chiede perché porta i soldi all'estero.

Il papà della sconfitta

Cicalata sulla vittoria di Felice Casson alle primarie di Venezia

Oltre che essere vuote e pericolose, le frasi fatte sono anche un chiaro sintomo di senilità e rimbecillimento. Dato che per necessità non temiamo ormai né l'una né l'altro, né tampoco la vacuità e i pericoli, ecco che perfetta torna in mente: «la vittoria ha cento padri, la sconfitta è orfana». E invece no! La sconfitta alle primarie del candidato sindaco Nicola Pellicani ha un solo padre: Massimo Cacciari, il filosofo pluri-sindaco da sempre acerrimo nemico di Felice Casson.

Immigrati e rifugiati il grande imbroglio

L'altra verità sui numeri reali del fenomeno

L'Italia è ormai il più importante punto di ingresso di migranti in Europa: nel 2014 sono arrivati via mare 170mila richiedenti asilo, rifugiati e migranti, e gli arrivi dall'inizio del 2015 si sono intensificati. Nessun altro Stato membro dell'Europa ha affrontato un tale numero di persone che attraversano in modo irregolare le frontiere esterne dell'Unione. Le incongruenze e le ingiustizie del sistema di Dublino e le proposte del Cir, il Consiglio italiano per i rifugiati.

Auguste Rodin e Camille l'arte, l'amore e la pazzia

Le avventure delle coppie più celebri

Iniziamo un viaggio a ritroso nel tempo fra intrighi e misteri delle coppie più famose del mondo, unite dall'amore e dalla ricerca artistica. In questa prima puntata, la straziante vicenda dello scultore francese Auguste Rodin e della sua allieva prediletta Camille Claudel, che finì tragicamente i suoi giorni rinchiusa in un manicomio rimpiangendo di non essersi dedicata ai bei vestiti e ai bei cappelli anziché a quelle stupide, ruvide pietre.

La vedovella allegra

Si sono buttati dentro alla sfilata all'insaputa di tutti, non sappiamo chi siano né da dove vengano. Li abbiamo lasciati fare, non sono nel programma...dice ridacchiando uno degli organizzatori della sfilata di carnevale di domenica primo marzo a Torre di Mosto. Ritardata di due settimane, in effetti siamo già in quaresima, perché il giorno della programmazione il meteo dava pioggia. E invece c'era il sole, anche al tempo piace scherzare.

Tutta la guerra in una fotografia

La più grande mostra italiana

Trecento immagini selezionate da Walter Guadagnini raccontano un secolo di conflitti nel mondo nella rassegna Questa è guerra! aperta a Padova fino al 31 maggio nel Palazzo del Monte di Pietà. Dalle due guerre mondiali a quella civile spagnola, fino alle guerre recenti e ai conflitti in corso in Congo, Palestina e Ucraina, una serie di reportages leggendari firmati dai più celebrati maestri dell'obiettivo.

Viva il nove marzo

Meno male che l'otto marzo è finito. Meno male che la festa della donna dura solo un giorno. E meno male che dal nove marzo è ricominciata la festa dell'uomo che per fortuna dura tutto il resto dell'anno. Diciamoci la verità: non se ne può più dell'otto marzo. Di tutta la retorica e l'ipocrisia che lo ammanta. Dello strapotere della gnocca. Del vetero femminismo. Delle quote rosa. E di quegli orrendi fiori di mimosa che puzzano come cani morti.

A tutta birra

Un itinerario spumeggiante e spensierato

Dal mare alla montagna, in viaggio tra i numerosi birrifici artigianali del Friuli-Venezia Giulia, la regione che ospita i maggiori e più quotati produttori italiani. Da nomi celebri come Moretti, Dreher, Dormisch, fino al piccolo stabilimento di Forni di Sopra che utilizza foglie e piante del parco naturale delle Dolomiti friulane. E con molte sorprese, come la birra affumicata, quella prodotta con il riso, e quella forte come la bora che soffia sul golfo di Trieste.

Propaganda e terrore

Proselitismo fondamentalista in italiano

Circola in rete un interessante documento di propaganda dello Stato Islamico: sessantaquattro paginette di proselitismo in italiano un po' antiquato, corredate di immagini e grafici a colori. Intitolato Lo Stato Islamico, una realtà che ti vorrebbe comunicare, ha per autore un fantomatico «vostro fratello in Allah, Mehdi». Secondo il sito Wikilao (www.wikilao.it) «ne è stata accertata la circolazione nei forum online jihadisti sin dallo scorso mese di novembre». Cancellato e poi riproposto alla fine lo si trova un po' dappertutto.

Vado in piazza no, tu no

Una proposta choc per Venezia

Contro le risposte mancate dei politici, gli slogan vuoti e le vaghe promesse elettorali, Marco Scurati, studioso dei flussi turistici, lancia una proposta forte per la capitale lagunare: fissare un numero programmato pari agli abitanti della città per poter accedere a piazza San Marco. Un limite massimo oltre al quale la piazza più famosa del mondo non sarà più frequentabile. Il visitatore sarà obbligato a prenotarsi via internet al momento della scelta del viaggio. La discussione è aperta.

La secessione di Gustav Klimt

In mostra a Parigi fino a giugno

Una prestigiosa rassegna ricca di capolavori, dedicata al protagonista dell'evoluzione delle arti a Vienna. Alla Pinacoteca di Parigi esposte cento e ottanta opere del maestro della Secessione, provenienti dal museo del Belvedere di Vienna e da alcune collezioni private. La mostra è organizzata da Alfred Weidinger, il curatore dell'istituzione austriaca. Una panoramica che va dagli anni degli esordi fino ai primi studi accademici ed ai capolavori del periodo d'oro.

Le fanciullette e l'uomo buono

Non puoi sembrare una troia. Ma neanche una ragazzina, capito? Ti devi mettere un cappotto blu e un pantalone chiaro. Oppure un pantalone scuro e un cappotto scuro. E datti un'aria intellettuale, tieni in mano dei giornali, comprati la Gazzetta, il Sole 24 Ore, Repubblica. Poi devi avere pazienza, molta pazienza. Con «quello», lo sai quando entri e non sai quando esci.

Il collare di Budda

da Senso. Storielle vane (1883)

Gioacchino aveva certo qualcosa nella fantasia, che gli dava fastidio. Si metteva a sedere, piantando i gomiti sulla tavola e posando le guance scarne sulle mani stecchite, e abbassava le palpebre come se volesse meditare lungamente su qualche grave sciagura; ma, dopo un minuto, balzava in piedi, andava allo specchio appannato e piccolo che era posto sul cassettone, contemplava la sua triste immagine con lo sguardo stralunato, e vedendosi più giallo del solito (non aveva chiuso occhio in tutta la notte) sentiva un brivido scorrergli dalla testa ai piedi. Allora si tastava il polso e gli pareva di aver la febbre.