In ordine cronologico

Deliziosa Carlà con le sue piccole canzoni francesi

L'ex première dame in tour in Francia con il suo nuovo album

Tutto esaurito e standing ovation per Carla Bruni che nello storico Casino de Paris ha presentato il suo ultimo disco Little French Songs. Canzoni delicate e piacevoli, tutte scritte e musicate da lei, nel solco della più pura tradizione dei grandi chansonnier francesi. Douce France di Charles Trenet cantata in italiano. Nicolas Sarkozy, molto applaudito, in platea.

Bartabas sul Golgota a passo di flamenco

Lo spettacolo attualmente in tournée in Francia

L'ultima, mistica, affascinante e coltissima produzione del grande cavallerizzo francese inventore del teatro equestre, insieme al danzatore spagnolo di flamenco Andrés Marin. Una liturgia equestre possente e misteriosa a metà fra il sacro e il profano, con i canti gregoriani di Tomàs Luis de Victoria, l'iconografia dei mistici spagnoli del XVI secolo, e un flamenco depurato dal folclore e denudato fino all'essenzialità della purezza.

Si è avvizzita la zizzania

Alcuni interrogativi sull'esito delle elezioni europee

Sì: lo sappiamo. Mai infierire sugli sconfitti. Ma questa volta è diverso. Questa volta gli sconfitti se lo meritano. Si è avvizzita la zizzania, si sono sgonfiate le palle. Beppe Grillo, scapigliato arruffapopolo; Silvio Papi Berlusconi, cleptocrate inetto. Hanno clamorosamente perduto le elezioni. Niente più marce su Roma, niente più resurrezioni. Hanno perso anche tutti gli altri, che ora sono alla mercé dell'unico vincitore: forse il più sconvolto di tutti.

Buena suerte Rafael

Ciao Rafael. Già era da un poco che ci eravamo persi di vista. Che mi mancavano tue notizie. Che non sentivo la tua voce. Che non guardavo più quella stella lassù. Che non guardavo neanche più la mano che indica la stella. L’annuncio del tuo addio adesso mi rattrista, Comandante. Mi mancheranno i tuoi sogni. Le tue utopie. Le tue lotte. I tuoi racconti. La tua risata. Lo sguardo dei tuoi occhi. La tua pipa. Il tuo passamontagna. Il tuo berretto con le stelline ricamate.

Studi d'artista - 04

Gli opposti cubisimi di Picasso e Braque

Lo studio non è soltanto uno spazio fisico, è soprattutto spazio mentale, lo studio è l’artista come sosteneva il pittore cileno Sebastian Matta che traendo spunto da Luigi XIV diceva: «Lo studio sono io». In questa puntata del nostro viaggio immaginario negli studi, e nelle vite, dei grandi artisti, visitiamo i molti atelier, le molte polveri, e le molte donne di Pablo Picasso; e gli spazi chiari e razionali di Georges Braque.

Diventare socialisti

Nessun sondaggio l’aveva azzeccata. E nessuno se l’aspettava, una vittoria così altisonante del Pd alle elezioni europee. Almeno non in queste proporzioni, non oltre l’asticella, da tutti ritenuta inarrivabile, del quaranta per cento (40,8). Nessun partito della sinistra era mai arrivato così in alto, nella storia dell’Italia repubblicana. Il Pci di Enrico Berlinguer, da cui il Pd discende per via delle mutazioni genetiche Pci-Pds-Ds-Pd che ne hanno segnato la parabola, aveva toccato il suo vertice massimo con il 34,4% del 1976.

Si ride da morire al circo degli orrori

Il bizzarro spettacolo attualmente in tournée in Italia

La produzione spagnola del Circo de los Horrores guidata dal capocomico Suso Silva è curiosa, divertente, innovativa. Un horror pieno di humour tutto da ridere che strizza l'occhiolino al vecchio cinema in bianco e nero. Una miscela effervescente di circo-teatro-cabaret con numeri di alto livello di impianto tradizionale. Lo spettacolo accolto a Milano da standing ovation come non si ricordavano nei circhi, da parte di un pubblico composto in maggioranza da giovani. Lo strano caso di un circo «sconsigliato» ai minori di dodici anni.

Tra musica immagini e profumi divini

Performance di Andrea Morucchio e Francesco Gibaldi
alla Nuova Icona

Il 1 giugno (alle 19.30) performance dal vivo nella mostra personale di Andrea Morucchio Play God, con il musicista Francesco Gibaldi che ha collaborato con l'artista per l'aspetto musicale dell'installazione artistica (presso l'oratorio di San Ludovico a Dorsoduro, San Basilio). L'allestimento (un'installazione composta da due proiezioni, una composizione sonora e un tappeto, più un'essenza profumata) è visitabile fino all'8 giugno.

L'impossibile tramonto di Juliette

La Gréco in scena a Parigi

Trionfale concerto dedicato a Jacques Brel della musa dell'esistenzialismo, che a ottantasette anni suonati torna sul palcoscenico dell'Olympia dove aveva debuttato in grande stile sessant'anni fa. Standing ovation all'inizio e dieci minuti di applausi alla fine. Un'atmosfera molto intima, solo una fisarmonica e un pianoforte ad accompagnare la sua splendida voce profonda e carnale.

Nessun futuro fuori dall'Europa

C’è un grande Paese nel cuore dell’Europa, ed è uno dei due Paesi più importanti d’Europa, che non ne vuole più sapere dell’Europa. Che non la ama più. Forse non l’ha mai amata. Che vorrebbe disfarsene. Che dice che potrebbe farne tranquillamente a meno. Che farne a meno sarebbe mille volte meglio. Fa una certa impressione, vista da Parigi, la campagna elettorale per le elezioni europee. Fa impressione perché non c’è.

Una rarissima cintura di Venere

La lettura della mano di Chiara

Un vulcano in eruzione

La lettura della mano di Tamara

Frida Kahlo a Roma

Una grande mostra delinea l'opera
della grande artista messicana

La mostra Frida Kahlo indaga l'artista nel suo rapporto con i movimenti artistici del 900: dal Modernismo messicano al Surrealismo internazionale analizzandone le influenze sulle sue opere. Un appassionante racconto sul mondo di Frida assieme all'artista Diego Rivera, tra arte e vita. Un'intensa biografia in immagini che attraversa il Messico per mezzo novecento: dal Pauperismo Rivoluzionario all'Estridentismo, sino al surrealismo ed infine all'approdo al Relismo Magico.

Le bambine sono buone

La calma prima della tempesta

Qualche volta con l’Agata (mia nipote) prendo il vaporetto anche se preferisco andare a piedi, lo faccio quando vedo che ha dei cedimenti o che non è dell’umore giusto, per tutelarmi insomma perché non vorrei che piantasse una delle sue sceneggiate napoletane in cui, saltuariamente, è maestra.

Le smanie dell'esposizione

Un'illusione provinciale per cleptocrati incalliti

Non fare l'expo sarebbe un suicidio politico. Ci sono stato all'expo. Una volta. E mi è bastato. Era il 1985. In Giappone, a Tsukuba (una cittadina fuori Tokyo). Erano gli anni in cui anche a Venezia si pensava di fare a tutti i costi un'esposizione internazionale. Così sono volato dall'altra parte del mondo per andare a curiosare come giovane cronista. In mezzo a venti milioni di visitatori: non tutti insieme per fortuna, ma anche quel giorno ce n'erano parecchi. Quasi tutti giapponesi, ovvio. Così, per prepararmi mi studiai anche le antiche esposizioni internazionali.

Scienza contro bufale

Una settimana di divulgazione scientifica
per riconoscere il buono dal tarocco

Chissà perché crediamo più alle bufale che alle verità: ci vuole molta più fatica a convincere un essere umano che ciò che crede vero invece è falso piuttosto del contrario. Forse perché ciascuno di noi in fondo crede di essere meno stupido e molto meno ignorante di quanto è in realtà. E ammetterlo non è facile. Ma in ogni caso più stupida è la falsità più facile è crederci. Bene: è ora di smettere. A metà maggio l'associazione Italia Unita per la Scienza riprova a diffondere la scienza contro pseudoscienza e bufale. Impresa eroica in un paese che crede ciclicamente e pervicacemente alle cure miracolose e alle invenzioni epocali.

Studi d'artista - 03

En plein air: Paul Cézanne e Claude Monet

La scoperta della fotografia nel 1839 ci permette di vedere gli studi degli artisti non solo rappresentati nei loro quadri, ma anche fotografati. Alcuni continuano a dipingere il loro spazio creativo, ma molti lo fotografano, e illustrano, nei loro quadri, oggetti che raccolgono, di cui si circondano all'interno di questo ambiente privilegiato e irrinunciabile. Nella seconda metà dell'ottocento, dopo la rivoluzione di Courbet ed il superamento del classicismo e del Romanticismo, gli artisti escono dall'atelier per dipingere all'aria aperta.

Un processo irreversibile

Invito al voto europeo

Vorrebbero farci credere che stiamo andando a votare pro o contro il nostro governo. La patetica triade italica che si arrabatta tra televisioni e giornali per contendersi i nostri voti (o i nostri non voti) nasconde con astuzia la cosa più importante. Domenica 24 maggio si vota in Europa per eleggere un nuovo parlamento europeo. Per la prima volta la presidenza della Commissione europea dipenderà anche dai risultati delle elezioni. E non solo dalla mediazione al ribasso delle ambizioni dei governi europei. Per la prima volta l'elettore europeo influisce sul risultato.

La solitudine dell'angelo

Sto qui, sulla punta del campanile del duomo. Dentro sono di legno massiccio tarlato e ruvido retto da un’anima di ferro arrugginito, anche se di me voi vedete solo la lamina di bronzo che lo ricopre. Un fulmine mi ha ferito l’ala, ma da giù nessuno se n’è accorto. In una mano tengo la spada, nell’altra la bilancia. Peso le anime dei morti e le divido in due schiere: quelli che andranno in Paradiso saliranno verso il cielo, gli altri invece sprofonderanno e verranno inghiottiti dalle bocche di Lucifero.

La passione del vento

Come, tentando di riparare un matrimonio,
divenni neofita della vela

Beneamati cittadini serenissimi e abitanti di altri luoghi, non vi dirò, per il momento, né il mio nome né la mia età, sappiate solo che sono un Veneziano, un aborigeno cittadino di Venezia che ha usufruito della particolare condizione, tutta veneziana, di avere un Santolo che ha provveduto ai pochi studi che son riuscito a seguire nonché ad elevare la mia condizione sociale e lasciandomi pochi anni or sono, le sue fortune.

Nessuna lacrima per il domatore

Due anni fa a Imola non era andata a finire così, quando una giraffa scappata da un circo era morta di crepacuore. Due anni fa si erano sprecati servizi televisivi e paginate di giornali. Quel circo, tutti i circhi, erano stati messi sotto accusa. Adesso sembra non interessare a nessuno la scomparsa del domatore di cammelli, morto di crepacuore a Brescia dopo un diverbio con un gruppo di animalisti che protestavano davanti al suo circo.

Statue e controstatue

Ma possibile che non se ne siano accorti?

Avete tempo? No, ve lo chiedo perché oggi il Venerdì fa un giro tutto largo e parte dalla Bragora per arrivare a Santo Sfefano e passando per il Michigan. Anche no. Infatti ieri, che era il Primo Maggio, io (Andrea Silvestri) e il Mauri (Maurizio Vianello, economo in pensione) per festeggiare siamo andati a bere gli spritz da un'altra parte. E, sebbene io non abbia mai lavorato più di sei ore (e solo per sei ore, una volta) in tutta la mia vita; e il Mauri invece no, che ha lavorato, solo che è in pensione da così tanti anni che non si ricorda neanche come che si fa; abbiamo festeggiato lo stesso i lavoratori, per solidarietà, ecco.

Il veggente del Titanic

William John Warner alias Cheiro, il predittore dei famosi

Nessuno meglio di lui seppe tratteggiare la figura dell'assassino avvelenatore, psicologicamente strutturato per commettere delitti miscelando in un unicum criminale calcolo, pazienza, circospezione e intelligenza. La linea della Testa della mano di mister arsenico deve risultare pertanto «lunga, marcata e unita per un buon tratto alla linea della Vita per conferirne la massima cautela».