In ordine cronologico

Piccola guida al Lido di Venezia

La storia dell'isola
in undici deliziosi saggi di Robin Saikia

Una piccola guida monografica (in inglese) ripercorre con grande dovizia di particolari la lunga e sonnacchiosa storia del Lido, dalla selvaggia antichità alle glorie della Serenissima, passando per i fasti alla moda della modernità. Storia e piaceri, pettegolezzi e genialità si rincorrono in una lettura affascinante.

No News 24

Il tempo che fa, parlando di informazione, è pessimo. Raccontano per esempio che l’esperimento di Rai News 24, cioè di una rete interamente dedicata alle notizie, sempre in diretta, sempre in tempo reale a tutte le ore del giorno e della notte, non stia dando i risultati sperati in termini di ascolti.

Renzo Piano: l'architettura è pensiero

I più importanti progetti dell'architetto
dagli anni '70 ad oggi

Lectio magistralis a Padova assieme all'esposizione antologica che delinea Pezzo per Pezzo le principali realizzazioni dell'archistar genovese; nel Palazzo della Ragione, a Padova, racconto-allestimento principali progetti realizzati da Renzo Piano, dal Beaubourg di Parigi alla Scheggia di cristallo a Londra, tra schizzi, modellini in scala, prototipi.

Vinitaly: Bottega presenta il Progetto Prosecco Bar con la Compagnia de Calza «I Antichi» di Venezia

In degustazione allo stand i nuovi
Prosecco Sur Lie e Prosecco Biologico

In occasione del Vinitaly, Bottega presenta presso il proprio stand a Verona il progetto Prosecco Bar. L’inaugurazione si è tenuta il 25 gennaio 2014 in Scandinavia, a bordo della prestigiosa nave MS Viking Cinderella, sulla rotta Stoccolma-Mariehamn. Dopo circa due anni di studio e di intenso lavoro Bottega ha infatti scelto il Mar Baltico per la premiere di Prosecco Bar. Viene riproposta la filosofia del bacaro, che estrapolata dalla realtà veneziana, è riproducibile in tutto il mondo. A questo proposito interverranno a Vinitaly i membri della Compagnia de Calza «I Antichi» di Venezia, che indosseranno i tradizionali costumi cinquecenteschi per raffigurare anche visivamente la venezianità del bacaro.

Ragione e istinto in perenne antagonismo

La lettura della mano di Nani

Ultimi sempre più ultimi

L'incredibile inferno di Cracolândia nel Brasile moderno

La porta dell'inferno esiste e si trova nel centro di San Paolo, in Brasile. È un triste luogo che tutti vorrebbero non esistesse, eppure c'è: un ghetto informe di senza tetto marginali, infime prostitute e moltissimi tossicodipendenti (soprattutto da crack), disposti a tutto pur di drogarsi e incapaci ad alcunché a causa della droga. Molti sono bambini e adolescenti. Le soluzioni finora intraprese non hanno funzionato, anzi.

Papaver

Sono coricato in un letto ad una piazza e mezzo. Duro ed ergonomico materasso. Un lenzuolo bianco, freddo ed inamidato: rassettato disopra. Steso dai piedi alla testata e tirato per eliminare grinze. Rimboccato con pazienza fino in fondo; spinto nelle intercapedini laterali.

Meno 9909

dal diario del Signor ...

Quella stilla, quella goccia fremente che ondeggiando nel diffusore della flebo ricade senza rumore e incamminandosi inesorabile nel tubicino trasparente penetra, diventa parte dei miliardi di corpuscoli che collettivamente riconosco come sangue.

L'Olocausto Perpetuo

Brani e riflessioni dagli scritti di Paolo Ricci

Durante una navigazione notturna su internet, quasi cinque anni fa mi imbattei in un sito oscuro. La saggezza di Chirone, si intitolava. Mi inoltrai con diffidenza, ma ne fui immediatamente risucchiato. E scorrendo le pagine, fitte di lettere, scritti, commenti, rimandi, citazioni, poesie, mi accorsi di un istantaneo, crescente sentimento di empatia e condivisione. Si parlava di animali, ed in particolare della sofferenza a loro procurata vergognosamente dall'Uomo, ma se ne parlava in un modo diverso dal solito.

Razza de mona

Stappando prosecchi in allegria, un signore paffutello e non più giovanissimo, aria simpatica, profilo da osteria, accento marcatamente trevigiano, ha annunciato al mondo, a una tivù russa e a una tivù araba, che la regione del Veneto (Italia) è diventata uno Stato indipendente. Questo perché due milioni e mezzo circa di cittadini veneti (pari a tre elettori su quattro) avrebbero detto sì, all’89%, all’uscita dall’Italia in un referendum-plebiscito (di cui in realtà non si era accorto nessuno), che sarebbe stato indetto in rete da alcuni movimenti autonomisti.

Poesia erotica 2015

Indetto il 23.esimo Festival Internazionale
di Poesia Erotica «Baffo — Zancopè»

A Mezza Quaresima la Compagnia de Calza «I Antichi» ha l'onore, il privilegio e la soddisfazione di indire per il carnevale dell'anno prossimo 2015: la 23.esima edizione del Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo — Zancopè» appuntamento irrinunciabile del Carneval de I Antichi MMXV.

Douce France

Douce France. È passato un niente, un soffio di appena due anni, da quando i francesi, stanchi, insoddisfatti, scontenti, delusi, molti addirittura infuriati, detronizzarono brutalmente Nicolas Sarkozy, mandandolo a casa a fare le fusa (fortunato lui) alla bella italiana Carlà, e misero al suo posto, riportando al potere i socialisti dopo la sfolgorante epopea di Francois Mitterrand, quel pinguino bollito (ma sciupafemmine, come poi si scoprì), di Francois Hollande.

Assemblage dadaista idee moltiplicate

La reinvenzione degli oggetti comuni, da Enrico Baj a Man Ray

A Padova una singolare esposizione ripercorre la stagione artistica del’900 caratterizzata da numerose opere ispirate al recupero di oggetti comuni ed elevati esteticamente da celebri artisti. La mostra è visibile alla Galleria La Rinascente.

Quel Casanova di Bonaparte

Al bicentenario napoleonico

Un inedito incontro-scontro tra Napoleone Bonaparte e Giacomo Casanova messo in scena all'Isola d'Elba, nella suggestiva baia della Biodola, dalla Compagnia de Calza «I Antichi». Tra spettacoli, balli e cene napoleoniche, viene fatta rivivere anche la misteriosa e controversa figura del chiromante Casimir D'Arpentigny, che inventò la lettura dei segni della mano e servì l'esercito francese sotto Napoleone.

Il piccolo autoritratto di un grande pittore

A Venezia un Tiziano autocelebrativo

In mostra al Museo Correr l'ultimo autoritratto riscoperto di Tiziano, massimo pittore veneziano del Rinascimento. Un piccolo disegno a gessetto nero su carta avorio di una dozzina di centimetri di lato (precisamente 99 millimetri di base per 120 di altezza) per secoli attribuito ad altro autore ma negli ultimi anni prepotentemente confermato da esperti internazionali, tra cui Lionello Puppi, come sicuramente di mano autografa.

Eros e Thanatos

Esempi illustri d'erotismo funerario

Per spiegare le pulsioni, la psicanalisi proposta da Freud fin suoi primi scritti recupera la formula del conflitto psicologico in termini dualistici estrapolando alcuni concetti basilari mutuati dal pensiero filosofico di Empedocle di Agrigento, nato nel 495 a. C., che prospetta un dissidio cosmico tra Amore e Odio, tra Amicizia e Discordia, tra Eros e Thanatos (Amore e Morte). Siamo in presenza di due forze simmetriche e contrarie tra ciò che tiene assieme e ciò che separa.

Ma parli come bada

Sulla frenesia
delle vuote parole straniere
nell'italiano d'oggi

Vi faccio subito una slide della spending review e anche un po' di jobs act, se però tenete fermo lo spread, conforme al format e al target del leader, non solo nei talk show, ma anche nel nuovo packaging da social network; sempre che non preferiate un bel selfie senza spegnere il transponder. È questo l'italiano corrente: un'insalata di parole da verbigeratori (per usare dei bei termini psichiatrici) all'ultimo stadio.

Dentro le case

Abitare a Venezia nel Cinquecento

Un bellissimo viaggio nel tempo porta il lettore di Dentro le case a vedere come vivevano i veneziani del cinquecento. Poveri, ricchi, cittadini e foresti, patrizi e artisti, professionisti e mercanti, donne, preti, ebrei: Isabella Palumbo Fossati Casa, specialista in storia della cultura, veneziana in Francia, guida con perizia e sensibilità alla scoperta reale di un passato lontano eppure ancora vagamente presente, sulla base apparentemente arida dei documenti notarili del tempo.

Piero Nardo il poeta dimenticato

Uno straordinario personaggio
nato e vissuto per novant’anni
a Torre di Mosto
tra Otto e Novecento

Padre di otto figli, Piero (all’anagrafe Pietro) Nardo (di Marco e Rossi Luigia, anch’essa di famiglia torresana), storico poeta e campanèr nella chiesa parrocchiale di Torre di Mosto, fino a questo momento è una figura rimasta celata nella memoria di paesani quasi tutti ormai passati a miglior vita. Ma non tutto della sua lunga esistenza è andato perduto, e quel che manca — ancora molto — spero di riuscire con un po’ di fortuna a recuperarlo.

Sebastopooh

L’effettone è straordinario. Prima l’inno dell’armata russa, poi oh, oh, piccola Katy, cantata da Riccardo Fogli. Live e in person, come fa scrivere Bob Dylan sui suoi manifesti, che vuol dire dal vivo e di persona. Piumotto nero, sciarpona, guantoni di lana a mezze dita, niente cappello.

Meno 10217

dal diario del Signor ...

La prima volta che imparai a morire, pioveva. Era una di quelle giornate invernali che non iniziava mai: troppo vicina al solstizio, troppo nuvoloso il cielo, troppo sporco il terreno dei resti di pioggia notturni per invogliare chiunque, che non fosse costretto dagli impegni, a camminare. La stanza in cui ho ricevuto la notizia la prima volta era l'ufficio di un medico che non conoscevo.

L’insostenibile leggerezza di Fausto Melotti

La collezione Guggenheim di Venezia con la mostra dal titolo Temi e Variazioni è arrivata alla quarta edizione per invitare i visitatori a rivedere, sotto nuova luce, opere più o meno note della stessa collezione. La sezione conclusiva della mostra rende omaggio ad un grande artista dell’arte italiana: Fausto Melotti (Rovereto 1901- Milano 1986).

Elezioni in libertà

Simboli e slogan improbabili

Si avvicinano le elezioni dei membri del parlamento europeo e siccome siamo invecchiati, e invecchiando diventiamo nostalgici, forti della recente rottura delle quote rosa e della recentissima liberalizzazione per uso medico della cannabis indica, anticipiamo (o posticipiamo) i tempi dell'imminente roventissima futura campagna elettorale proponendo una serie di simboli di improbabili ma non più di tanto partiti e movimenti in lizza, e che vinca il migliore.

Teatro Stabile del Veneto: troppo passato in questo futuro

Negli ultimi tempi il Teatro Stabile del Veneto occupa molto spazio nei giornali locali. Dopo il rinnovo del consiglio d’amministrazione si sono profilate idee diverse, e in parte conflittuali, sul futuro e sulla stessa funzione di quest’istituzione. C'è il rischio concreto di un avvitamento culturale in una spirale locale sui grandi nomi del passato: Goldoni a Venezia e Ruzante a Padova.

Pasticcio sui generi

S'incaglia sul sesso la grande riforma elettorale

No: non abbiamo sbagliato citazione. Il pasticcio sui generi sessuali è l'ultima brutta figura dell'insensato regime delle larghe intese in materia di legge elettorale. La grande riforma Renzi-Berlusconi (che a noi sembra una grande abborracciata cavolata messa in piedi da un vecchio fanfarone e un giovane maganzese) s'incaglia quasi subito sull'attribuzione delle quote rosa; un'allocuzione ambigua che significa poco o nulla.

Dora Maar e Picasso

Breve storia di una donna
sconfitta per amore

La mostra in corso a palazzo Fortuny a Venezia dedicata interamente alle donne con cinque mostre eclettiche è un'ottima occasione per affrontare l'arte fotografica di un genio che Nonostante Picasso (come appunto s'intitola l'esposizione a lei dedicata) ha creato immagini notevoli del suo tempo.

Il mio Papi

In tempi non sospetti, cioè quando non c’era ancora la crisi dell’editoria, si diceva che era una festa ogni volta che nasceva un giornale nuovo (di carta, s’intende), qualunque argomento trattasse, qualunque fossero le sue inclinazioni, e chiunque ne fosse il proprietario.

La pagella di Bergoglio

Non è che Papa Bergoglio debba prendere sempre voti alti in pagella solo perché è simpatico. Stavolta difatti prende un 5. Perché non è obbligatorio condividere sempre tutto ciò che dice e fa. Se infatti sono apprezzabili la sua ansia di rinnovamento della Chiesa (troppo vecchia, troppo ferma, troppo imparentata col potere, troppo corrotta), come la sua attenzione agli ultimi, la sua sobrietà, il suo parlare schietto, le sue aperture (peraltro ancora timidine) verso gli omosessuali, i separati, i divorziati, i non credenti e i fedeli ad altre religioni, non lo sono affatto i modi con i quali si è rivolto a chi, per un motivo o per l’altro, ha deciso di rompere il «sacro vincolo» del matrimonio anche se magari lo aveva celebrato soltanto in municipio.

Un incredibile secolo di teatro

Un viaggio affascinante nella scena teatrale
della Venezia del Settecento

Raccontare un secolo di storia, soprattutto se parliamo di un intero secolo di teatro comico e quel secolo è il Settecento veneziano, non è impresa facile: e Leonardo Mello ci riesce benissimo tratteggiando con rapida sicurezza e succinta dovizia di particolari un panorama completo (e sottolineiamo completo) in Il teatro comico - Autori, attori e contesti edito da Corbo e Fiore nella collana appunto intitolata Il Settecento veneziano.

E adesso: correre!

Riflessioni sul periodo prolungato
al di sopra dei livelli storici

E che dopo non pensiate che siccome noi siamo qui, in campo alla Bragora nell'antico cuore di Venezia, nel bel mezzo della laguna, a nord dell'Adriatico, e che noi non siamo attualizzati. Intanto qui nell'osteria da Chang (Ai Amici) ci sono anche i giornali cittadini tutti e tre, che essendo in qualche modo ci sono anche i giornali relativi nazionali (e sportivi) quando che ci sono. E comunque anche io (Andrea Silvestri, come tutti i venerdì o quasi) e il Mauri (Vianello, che vi saluta nell'occasione) siamo preoccupati di quello che dice l'Europa.

Fuori dai comuni paradigmi classificatori

La lettura della mano di Giovanna

L'infaticabile Papus

Vita e opere di Gérard Encausse
il medico che spaziava
dall'esoterismo ai Tarocchi

Tanto scrisse e fece da venire definito il «Balzac dell'occultismo». Stiamo parlando di Gérard Anaclet Vincent Encausse alias Papus, nato il 23 luglio 1865 a La Coruña (in Spagna) e morto nel 1916 a Parigi. Era figlio del chimico Louis Encausse, studioso di buon livello d'alchimia, e di madre spagnola.

Turpiloquio sistemico

Sarebbe anche ora di finirla di dire le parolacce in politica

Bene. Essendo veneziani, siamo adusi ad un vernacolo ricco di solecismi e idiotismi, metafore e metonimie, di basso e vigoroso riferimento alla sfera anatomica riguardante l'attività sessuale ed escretoria del corpo umano. Addirittura annoveriamo tra i nostri antenati il più grande poeta della musa erotica, Zorzi Alvise Baffo, conosciuto italianamente come Giorgio Baffo.

Mi chiami pure Casanova, mister Bond

Un racconto da Non Ricordo Più Nulla su www.iantichieditori.it

«Torna indietro»
«Come?»
«Indietro. Ti ho detto di tornare indietro, non mi hai sentito?»
«Va ben siòr, come ch’el vol» rispose, un po’ sorpreso, il motoscafista.
«Ma fai un giro largo, che non ci vedano» disse Bond, appoggiando la testa allo schienale bianco e blu del divanetto di poppa.

Il compagno Brustolon

Il compagno Brustolon si svegliò di soprassalto nel cuore della notte. Non perché la sera prima avesse mangiato troppo pesante (oddio, il pepatissimo gulash non era proprio leggerino), e nemmeno perché avesse trangugiato quantità eccessive di quel vigorosissimo, quasi pastoso da macchiare il bicchiere, pinot nero dei Carpazi, che da quelle parti chiamavano, forse non a caso, sangue di montone.

Le previsioni del tempo

Il meteo di oggi non è più quello
di una volta: adesso prevede giusto

Come che è e come che non è. Piove. Non che sia una novità, ma però stavolta piove tantissimo. Piove qui alla Bragora, figuriamoci altrove. Piove sui campi, piove sulle calli, piove sulle fondamente, piove sui borghilochi, piove sui ponti, piove sui canali, sui rii, sul Canalazzo, piove sulla Piazza. Piove anche dentro i sottoportici. Piove sulle maschere e sui giovani e sugli anziani, e le donne e gli uomini e i bambini, e i cani, i colombi e i gabbiani. Piove tutta la città, sulla laguna, sulle isole e sul mare. Piove.