Roberto Bianchin - note biografiche

Roberto Bianchin

Roberto Bianchin

Narratore, giornalista, artista di varietà, Roberto Bianchin è nato a Venezia e vive tra Venezia, Milano e Parigi. E’ direttore artistico del Teatro Gerolamo di Milano, direttore editoriale della rivista di attualità culturali Il Ridotto, presidente della casa editrice I Antichi Editori. Per venticinque anni è stato inviato speciale del quotidiano «La Repubblica». Ha vinto il premio «Aurelio Piva» per il miglior cronista nel 1982 e nel 1996.

Ha pubblicato romanzi e racconti: "Il domatore di principesse" (I Antichi Editori, 2016, anche in e-book), «Non ricordo più nulla» (I Antichi Editori, 2009, anche in e-book), «Il mistero della diga lunata» (Querini Stampalia, 2007), «Niente rumba stanotte» (Marsilio, 2002), «I palloncini di Mariasmeralda» (Studio Camuffo, 2002), «Albascura» (Marsilio, 1998), «Acqua Granda» (Filippi 1996 – Comune di Venezia 2006). Il romanzo «Albascura» ha vinto il premio dei librai «Città di Padova» per la sezione letteratura nel 1999, ed è stato finalista al Premio Scerbanenco, al Premio Tuscania e al Premio Cervia. «Acqua Granda» è stato portato in scena da Roberto Citran, per la regia di Ketty Grunchi, e ha vinto il premio «Città Palcoscenico» per il teatro nel 2005 e il premio «Piccoli Palcoscenici» nel 2006.

Ha pubblicato anche liriche e saggi: "Punturine 2 la vendetta" (I Antichi Editori, 2015, e-book), "Kociss, passione e morte dell'ultimo bandito veneziano" (Milieu Edizioni, 2013, anche in e-book), "Punturine, il meglio del meglio di una rubrica di culto" (I Antichi Editori, 2013, e-book), «La Resa» (Filippi, 1997), «Calìgo» (Filippi, 1995), «I Nuovi Baffi» (Filippi, 1993). «La Resa» ha vinto il «Premio per la cultura veneta Carlo Goldoni», ed è stata portata in scena dalla compagnia del Teatro A L’Avogaria per la regia di Stefano Pagin.

Con altri autori ha pubblicato: «Occhi di ragazzo» (Rugginenti, 2010), «Se io fossi sindaco» (Studio Camuffo, 2009), «Un secolo di calcio Venezia» (I Antichi Editori, 2007), «Cent’anni da leoni» (I Antichi Editori, 2007), «Storia de I Antichi» (I Antichi Editori, 2006), «Lidhollywood» (I Antichi Editori, 2005), «Mai dire mai a un Martini dry» (Aliberti, 2005), «Le tavole sinottiche del casso» e «Le tavole sinottiche de la mona» (I Antichi Editori, 2004, 2006), «I sessanta di Cesare» (Marsilio, 2003)., «I tesori di Venezia» (Nardini, 2001).

Ha scritto per la radio e per il teatro. Ha diretto il film «David Larible a Villa Grock» (2002), e l’album del cantautore Adriano De Grandis «Anche i pesci parlano d’amore» (1999). È batterista della rock band anni ’60 dei Depress. Dal 2004 al 2012 è stato Gran Priore, e dal 1996 al 2012 Direttore Artistico, della Compagnia de Calza «I Antichi», gruppo storico del Carnevale di Venezia, del quale oggi è Priore Onorario, e con il quale, dal 1981, ha ideato, diretto e interpretato centinaia di spettacoli in Italia, Europa, Usa, Africa. Suoi lavori teatrali sono stati rappresentati, tra gli altri, alla Biennale Teatro, al Gran Teatro La Fenice di Venezia, al Palais Royal di Parigi, al Deutsches Theater di Monaco di Baviera, alla Kadewe di Berlino, al Frick Museum di New York, al Conservatorio di Khartoum.

È direttore del festival internazionale di poesia erotica «Baffo-Zancopè» che ha istituito nel 1993, fondatore dell’Aicc, l’Associazione Internazionale Critici Circensi, consulente del Cedac, il Centro educativo di documentazione delle arti circensi, e dell’associazione culturale «Le Tarot». ★

Novembre, 2012

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